CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI , A N. 1 POSTO DI CATEGORIA D1, EX VII QUALIFICA FUNZIONALE
ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMMINISTRATIVO
In esecuzione della deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 90 del 17/12/2003, esecutiva ai sensi di legge ;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001 n.165, recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994 n. 487, in materia di accesso agli impieghi delle pubbliche amministrazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994 n. 174, concernente l'accesso ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche da parte di cittadini degli Stati membri dell'Unione europea;
Vista la legge 10 aprile 1991 n.125, sulle pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro;
Vista la legge 15.05.1997 n.127 e successive modificazioni ed integrazioni relativa alle misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e controllo;
Visto il C.C.N.L. comparto "Regioni-Autonomie Locali " sottoscritto in data 31.3.1999, nonché gli altri Contratti collettivi nazionali del medesimo Comparto ad oggi vigenti ;
R E N D E N O T O
che è indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami , a n. 1 posto di categoria D1 ( ex VII qualifica funzionale profilo Istruttore direttivo amministrativo), a tempo indeterminato nel ruolo dell'Istituto degli Innocenti di Firenze nell'ambito del Settore Amministrativo.
Il posto messo a concorso è a tempo pieno.
Art. 1
Procedura concorsuale
Le modalità di partecipazione al concorso e quelle di svolgimento del medesimo sono disciplinate dal presente bando e, per quanto non espressamente previsto, dal D. Lgs. 30.3.2001 n. 165 e dal D.P.R. 9.5.1994 n. 487 e successive modifiche ed integrazioni.
Art. 2
Requisiti per l'ammissione
Per l'ammissione al concorso i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti generali:
Cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica) ovvero cittadinanza di Stato membro dell'Unione europea. Sono fatte salve le eccesioni di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7.2.1994, pubblicato nella G.U. del 15.2.1994, n.61;
Età non inferiore ai 18 (diciotto) anni;
Idoneità fisica all'impiego (l'Amministrazione accerterà il possesso dei requisiti fisici previsti sottoponendo il vincitore del concorso a visita medico -attitudinale, da svolgersi presso i centri di medicina legale dell'Azienda Regionale A.S.L. competente per territorio);
Laurea in Giurisprudenza o diploma di laurea equipollente (l'equipollenza del titolo di studio conseguito all'estero da cittadino italiano dovrà essere comprovata allegando, alla domanda di partecipazione al concorso, copia del decreto di riconoscimento rilasciato dall'autorità competente);.
Godimento dei diritti politici;
Assenza di provvedimenti di destituzione o dispensa dai pubblici impieghi e assenza di provvedimenti di decadenza da un pubblico impiego, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d) del D.P.R. 3 del 10.1.1957. Non possono accedere agli impieghi coloro che abbiano subito condanne penali di cui alle lettere a) e b) del comma 1 dell'art.85 del D.P.R. 10.1.1957 n. 3, salvo che sia intervenuta sentenza di riabilitazione.
I cittadini italiani soggetti all'obbligo di leva devono comprovare di essere in posizione regolare nei confronti di tale obbligo.
I sudddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione.
Art. 3
Presentazione della domanda - Termine e Modalità
Le domande di ammissione al concorso, redatte in carta semplice, devono essere indirizzate e spedite ESCLUSIVAMENTE a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento all'Unità Operativa Personale dell'Istituto degli Innocenti di Firenze entro il termine perentorio di giorni trenta (30) decorrenti dalla data di pubblicazione dell'avviso di concorso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4^ serie speciale. Dette domande, spedite entro il termine perentorio sopraddetto, devono comunque pervenire all'Unità Operativa Personale entro e non oltre 50 giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso sulla Gazzetta Ufficiale. Per il computo dei termini si applicano le disposizioni di cui all'art. 2963 del Codice Civile.
La data di spedizione delle domande è stabilita e comprovata dal timbro e data dell'ufficio postale accettante; le domande spedite oltre il termine di scadenza indicato oppure spedite entro detto termine, ma pervenute oltre 20 giorni dallo stesso termine sono considerate irricevibili.
Sull'esterno della busta deve essere riportata la dicitura "Domanda di concorso a 1 posto di Cat. D1 ex VII qualifica funzionale, Istruttore Direttivo Amministrativo".
La domanda deve essere redatta secondo lo schema allegato al presente bando di concorso, riportando tutte le indicazioni che, secondo le norme vigenti, i candidati sono tenuti a fornire.
Gli aspiranti devono dichiarare nella domanda, a pena di esclusione , sotto la loro personale responsabilità:
a) il nome ed il cognome;
b)la data ed il luogo di nascita;
il possesso della cittadinanza italiana ovvero il possesso della cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione Europea;
il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
le eventuali condanne penali riportate, precisando altresì se vi siano procedimenti penali in corso;
l'assenza di provvedimenti di destituzione o dispensa dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione;
il possesso della laurea con l'indicazione precisa dell'Università presso cui è stata conseguita, della data del conseguimento e della valutazione riportata;
per i concorrenti di sesso maschile, la posizione personale nei confronti degli obblighi militari;
il possesso dell'idoneità fisica all'impiego;
l'eventuale possesso di titoli di precedenza o di preferenza ai fini della formulazione della graduatoria (v. art. 8 del presente bando);
la lingua straniera prescelta ( inglese o francese) per sostenere la prova orale;
l'indirizzo presso cui intende ricevere tutte le comunicazioni inerenti al concorso con l'indicazione dell'eventuale recapito telefonico.
I candidati portatori di handicap, ai sensi della legge 5 febbraio 1992 n. 104, devono fare esplicita richiesta dell'ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché dell'eventuale necessità di tempi aggiuntivi per poter sostenere le prove d'esame di cui all'art. 4 del presente bando.
La domanda, a pena di esclusione , deve essere sottoscritta in calce .
Alla domanda dovrà, a pena di esclusione, essere allegata la ricevuta del versamento della tassa di concorso di EURO 3,87 effettuata sul conto corrente bancario n. 12822/09 intestato a Istituto degli Innocenti di Firenze presso la Banca Popolare di Lodi, Agenzia 126, Viale Mazzini 2/4 Firenze con la specifica indicazione della causale del versamento.
La mancata presentazione in tempo utile della domanda, dei documenti di rito e delle dichiarazioni richieste, nonché il mancato o ritardato versamento della tassa di concorso e la non indicazione sulla busta della dicitura "Domanda di concorso a 1 posto di Cat. D1, ex VII qualifica funzionale Istruttore direttivo amministrativo" comporteranno l'esclusione dal concorso stesso. Non sarà tenuto conto dei documenti o dichiarazioni pervenuti dopo il termine di chiusura del concorso.
L'Istituto degli Innocenti di Firenze non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
L'ammissione dei candidati alle prove concorsuali è effettuata sulla base dei dati dichiarati nella domanda di partecipazione. La nomina del vincitore è subordinata alla successiva verifica dell'effettivo possesso dei requisiti.
Art.4
Prove di esame
Gli esami consisteranno in due prove scritte di cui la seconda a contenuto teorico pratico ed in un colloquio così articolati:
1° PROVA SCRITTA : elaborazione di una traccia vertente sulle seguenti materie:
Diritto costituzionale
Diritto amministrativo
Diritto civile con particolare riferimento alle obbligazioni , ai contratti ed alle convenzioni stipulate da Enti pubblici
Legislazione sui lavori pubblici
Legislazione nazionale e regionale sulle Istituzioni di Pubblica Assistenza e Beneficenza
Contabilità delle Istituzioni di Pubblica Assistenza e Beneficenza
Diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione.
2° PROVA SCRITTA : Risoluzione di un caso pratico vertente sulle materie di cui alla prima prova scritta.
COLLOQUIO:
Approfondimento delle materie delle prove scritte;
Normativa e disciplina del pubblico impiego
Normativa e disciplina relativa alla sicurezza e alla salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro
Accertamento della lingua straniera prescelta al momento della presentazione della domanda fra inglese e francese.
Qualora il numero delle domande di partecipazione al concorso sia superiore a 100 l'Amministrazione può procedere, tramite la Commissione esaminatrice nominata per lo svolgimento del presente concorso, alla preselezione dei concorrenti mediante il ricorso a test selettivi atti a verificare la conoscenza delle materie di esame di cui al presente articolo o a prove psicoattitudinali. La gestione della preselezione, anche mediante ricorso a sistemi automatizzati, può essere affidata, sulla base dei criteri stabiliti dalla Commissione a Ditta specializzata.
Sono ammessi alla preselezione tutti i candidati che abbiano presentato domanda di partecipazione al concorso salvo quelli per i quali sia stata accertata l'irricevibilità della stessa.
Per essere ammessi a sostenere le prove concorsuali i candidati dovranno essere muniti di uno dei seguenti documenti di riconoscimento:
fotografia applicata su carta bollata con firma del candidato autenticata dal Sindaco o da un Notaio in data non anteriore a un anno;
tessera di riconoscimento, se il candidato è dipendente di una Amministrazione dello Stato;
tessera postale;
porto d'armi;
passaporto;
carta d'identità;
patente di guida.
I documenti suddetti non devono essere scaduti per decorso del termine di validità previsto per ciscuno di essi. Saranno esclusi dalle prove i candidati non in grado di esibire alcuno dei suddetti documenti o che presentino documenti scaduti.
Art.5
Commissione esaminatrice
La Commissione esaminatrice è nominata con disposizione dirigenziale.
La Commissione nella prima riunione stabilisce il termine per la conclusione dei lavori e lo comunica all'Unità Operativa Personale dell'Istituto.
Espletate le prove la Commissione esaminatrice redige la graduatoria di merito dei candidati con l'indicazione della votazione complessiva conseguita da ciascuno nelle prove di esame e nella valutazione dei titoli.
Art. 6
Determinazione dei punteggi
La Commissione esaminatrice dispone complessivamente di cento punti così suddivisi:
dieci punti per la valutazione dei titoli
trenta punti per la prima prova. scritta
trenta punti per la seconda prova scritta
trenta punti per il colloquio.
Sono valutabili, esclusivamente, i seguenti titoli in possesso dei candidati alla data di scadenza del presente bando:
esperienze lavorative nella stessa categoria messa a concorso o in categoria superiore (Cat. D1, ex VII q.f. ) presso Enti pubblici:
oltre due mesi e fino a quattro mesi punti 1.5
oltre quattro mesi e fino a sei mesi punti 3
oltre sei mesi e fino a 12 mesi punti 4.5
oltre dodici mesi e fino a quindici mesi punti 6.5
punteggio riportato nel diploma di laurea:
110 e lode punti 3.5
da 105 a 110 punti 2.5
da 100 a 104 punti 2.00
da 95 a 99 punti 1.5
da 90 a 94 punti 1
da 85 a 89 punti 0.5
da 80 a 84 punti 0.25
fino a 79 punti 0
Conseguiranno l'ammissione al colloquio i candidati che avranno riportato in ciascuna prova scritta una votazione di almeno 21/30. Il colloquio si intenderà superato con una votazione di almeno 21/30.
La votazione complessiva è determinata dalla somma dei voti conseguiti nella valutazione dei titoli, nella valutazione delle prove scritte e nella valutazione della prova orale.
A parità di merito si osservano le preferenze previste all'art.
8 del presente bando.
Art.7
Diario delle prove di esame
Il diario della eventuale prova preselettiva nonché delle prove scritte è portato a conoscenza dei candidati mediante avviso pubblico contenuto nella Gazzetta Ufficiale, IV serie speciale, del 30.3.2004.
Nel caso in cui non sia possibile, per ragioni organizzative, procedere secondo le modalità di cui al comma precedente, la Commissione esaminatrice comunicherà il diario sopraddetto ai candidati almeno 15 giorni prima delle date stabilite.
La Commissione esaminatrice stabilisce il calendario della prova orale la cui sede, data e orario di svolgimento sono comunicate ai candidati almeno quindici giorni prima della data della prova medesima.
Sono esclusi dal concorso i candidati non presenti alle prove nei luoghi, nelle date e negli orari stabiliti.
Art.8
Categorie riservatarie e preferenze
Nella formazione della graduatoria saranno osservate le precedenze e preferenze di legge nei confronti di coloro che ne abbiano diritto, purchè i relativi titoli siano comprovati da documenti validi ed autentici (art.5 D.P.R. 9/5/94 n.487 e successive modifiche e integrazioni.).
Art. 9
Presentazione dei titoli preferenziali di riserva nella nomina
I concorrenti che abbiano superato la prova orale dovranno far pervenire all'Unità Operativa Personale dell'Istituto degli Innocenti di Firenze, entro il termine perentorio di quindici giorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto il colloquio, i documenti in carta semplice attestanti il possesso dei titoli di preferenza e precedenza, a parità di valutazione, già indicati nella domanda, dai quali risulti,altresì, il possesso del requisito alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso. Tale documentazione non è richiesta nei casi in cui l'Istituto ne sia in possesso o ne possa disporre facendo richiesta ad altre pubbliche amministrazioni.
Art. 10
Assunzione in servizio e trattamento economico
Il candidato dichiarato vincitore sarà invitato, a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno, ad assumere servizio, sotto riserva di accertamento del possesso dei requisiti prescritti per la assunzione, e sarà assunto, in prova, nel profilo professionale e nel posto messo a concorso. La durata del periodo di prova è quella prevista dal vigente contratto collettivo di lavoro ed è fissata in mesi sei.
Il vincitore che non assuma servizio, senza giustificato motivo, entro il termine stabilito, decade dalla assunzione. Qualora il vincitore assuma servizio, per giustificato motivo, con ritardo sul termine prefissatogli, gli effetti economici decorrono dal giorno di presa di servizio.
L'Amministrazione provvederà ad accertare la veridicità di quanto dichiarato dal candidato risultato vincitore all'atto della compilazione della domanda di partecipazione. Ferma restando la responsabilità penale prevista dall'art.26 della legge 4 gennaio 1968 n.15 e successive modifiche ed integrazioni, qualora, dal controllo delle dichiarazioni, emerga la non veridicità del contenuto delle stesse, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti dal provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere.
Il candidato dichiarato vincitore sarà invitato a presentare, entro il termine stabilito per l'assunzione in servizio, i documenti comprovanti il possesso dei requisiti prescritti da leggi e regolamenti e precisamente:
a)certificato di cittadinanza italiana ovvero di quella di uno degli Stati membri dell'Unione Europea
b) certificato di godimento dei diritti politici
certificato generale del casellario giudiziario
certificato medico comprovante la sana e robusta costituzione fisica e l'immunità da qualsiasi difetto, imperfezione ed anomalia fisica che possano menomare il prestigio ed il rendimento in servizio. Il certificato deve essere rilasciato dalla struttura prevista dall'art.2 del presente bando. Se l'accertamento sanitario è negativo o se il vincitore non si presenta allo stesso senza giustificato motivo si darà luogo al provvedimento di decadenza
foglio di congedo od altro documento comprovante l'assolvimento degli obblighi di leva
stato di famiglia
titolo di studio.
I documenti di cui alle lettere a), b),c), d), f) dovranno essere di data non anteriore a 6 mesi rispetto alla data dell'invito a presentare i documenti medesimi.
I vincitori, se dipendenti di ruolo di una pubblica amministrazione, saranno dispensati dal produrre i documenti di cui alle lettere a), b), c), e), ma in sostituzione dovranno produrre un certificato, da rilasciarsi dal Capo dell'Amministrazione di appartenenza, comprovante tale posizione di dipendente di ruolo.
Il candidato dichiarato vincitore, in regola con la documentazione di cui sopra, sarà invitato a sottoscrivere il contratto individuale di lavoro.
Al posto messo a concorso è attribuito il trattamento economico previsto per la categoria contrattuale di cui trattasi (cat. D1 del CCNL del 31.3.1999) dalle norme dei Contratti collettivi del Comparto Regioni Enti locali vigenti alla data di stipula del contratto individuale di lavoro.
Art. 11
Validità della graduatoria
La graduatoria di merito rimane efficace per un termine di anni tre a partire dalla data della pubblicazione all'Albo Pretorio del relativo provvedimento di approvazione.
Durante tale periodo è in facoltà dell'Amministrazione utilizzare la graduatoria stessa per la copertura dei posti che si venissero a rendere successivamente vacanti e disponibili nello stesso profilo professionale, fatta eccezione per i posti istituiti e/o trasformati successivamente all'indizione del concorso medesimo.
La graduatoria del concorso può essere utilizzata, per necessità dell'Amministrazione, oltre che per l'assunzione a tempo indeterminato, durante il periodo di validità, per eventuali assunzioni a tempo determinato per posti vacanti di pari qualifica e profilo. Il rifiuto dell'idoeno all'assunzione a tempo determinato non determina l'esclusione dalla graduatoria per le assunzioni a tempo indeterminato.
Art.12
Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell'art.10 comma 1 della legge 31 dicembre 1996 n.675 e successive modifiche e integrazioni , i dati personali forniti dai candidati nelle domande di partecipazione, saranno raccolti presso l'Istituto degli Innocenti di Firenze - Unità Operativa Personale, per le finalità di gestione dei concorsi.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione dalla selezione. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento dei concorsi o alla posizione giuridico-economica del candidato. L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 13 della citata legge tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché alcuni diritti complementari tra cui il
diritto di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti dell'Istituto degli Innocenti di Firenze -Unità Operativa Personale.
Art.13
Disposizioni finali
La partecipazione al concorso obbliga i concorrenti all'accettazione incondizionata delle disposizioni del presente bando, nonché delle altre norme vigenti in materia. L'Amministrazione si riserva la facoltà di prorogare il termine per la presentazione delle domande di ammissione alla selezione, purché la proroga sia deliberata prima della scadenza del termine ovvero, eventualmente, di riaprire il termine stesso allorché, alla data della scadenza, venga ritenuto insufficiente il numero delle domande presentate ovvero per altre motivate ragioni di pubblico interesse. Può, inoltre, in casi eccezionali e con atto motivato, revocare il concorso bandito, quando l'interesse pubblico lo richieda, in qualsiasi momento del procedimento concorsuale, purché anteriore alla definitiva conclusione dello stesso, dandone immediata comunicazione a ciascun concorrente e senza che ciò comporti la restituzione della tassa di concorso.
Per quanto non previsto nel presente bando è fatto espresso richiamo alle disposizioni legislative vigenti.
Per ulteriori informazioni gli interessati potranno rivolgersi alla Unità Operativa Personale dell'Istituto degli Innocenti di Firenze (055/2037368/367).
Firenze, 16.12.2003
IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMMINISTRATIVO
Dott.ssa Marialuisa Guigli
L'AVVISO RELATIVO AL PRESENTE BANDO E' PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE - 4^ SERIE SPECIALE - DEL 27.1.2004 (PERTANTO IL TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE SCADE IL 26.2.2004)