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Il nuovo servizio di feed RSS proposto dall'Istituto degli Innocenti di Firenze

ISCRIVITI AL CANALE RSS, PER ESSERE AGGIORNATO IN TEMPO REALE SULLE NEWS DELL'ISTITUTO DEGLI INNOCENTI DI FIRENZE        

Cosa sono gli RSS
La sigla sta per l'espressione Really Simple Syndication, che a tradurla in italiano potrebbe suonare come un "sistema di distribuzione di informazioni e contenuti veramente semplice". Nel dettaglio, la parola syndication è stata tradotta qui da Luisa Carrada come "l'affidamento dei testi a un'agenzia che provvede a distribuirli a siti e riviste".

Il servizio di diffusione tramite rss viene proposto da agenzie professionali come l'Agenzia Nazionale Stampa Associata o come Vita, che offrono la possibilità di scegliere fra più "canali" o categorie (sport, cultura, politica, ecc...). Ma sempre più spesso anche enti o associazioni a carattere più settoriale sono interessate a fornire ai frequentatori delle loro pagine web la possibilità di essere avvisati in tempo reale sulla pubblicazione di novità sui loro siti.

Il feed non è altro che la segnalazione, l'avviso, la notifica che può essere visionata dal lettore. E quindi l'utente - che in questo caso può essere anche definito "l'abbonato al canale rss" - con questo sistema viene semplicemente a sapere che, ad esempio, sul sito dell'Istituto degli Innocenti è stata pubblicata l'ultima news. Tutto ciò senza dover andare di continuo ad aprire le pagine del sito per vedere se ci sono dei cambiamenti. La parola inglese feed infatti significa, letteralmente "provvista" oppure, inteso come verbo, significa "dare del nutrimento".

Insomma, fare una sottoscrizione (subscription) ad uno o più canali rss è la soluzione ottimale per chi intende essere "foraggiato" di informazioni (o contenuti) selezionate e messe in linea da altri; in tempo reale, in automatico ed in assoluta semplicità. Di solito l'atto della stipula dell'abbonamento è gratuito e la sottoscrizione può essere cancellata immediatamente. Anche in questo caso però la facilità e l'eccesso di comunicazione rischia di produrre rumore, brusio, più che informazione; quindi, come sempre, occhio all'autorevolezza della fonte.

Come funzionano gli RSS
In linea di principio chi offre un servizio feed propone all'utente di accedere ad un flusso canalizzato di news, di singole unità di informazione, quelli che sono chiamati gli items. Questi items si susseguono nel tempo, andando ad aggiornare/incrementare una lista che in ogni momento può essere visionata dal lettore, tramite varie modalità. Sarà poi il lettore a decidere quale item cliccare, ovvero quale news leggere in maniera approfondita, andando a visionare un pagina di approfondimento, generalmente posizionata sul sito del fornitore di rss.

Le informazioni riportate dal canale rss (channel) e dal singolo item sono essenziali e sintetiche. Nel caso degli rss proposti dall'Istituto degli Innocenti (conformi alle specifiche della versione 2.0) le informazioni interessanti per i lettori sono le seguenti.

  • Per quanto riguarda il canale: il titolo, la data di revisione, il link alla nostra home page, l'immagine del logo dell'ente, altre informazioni su copyright, lingua e autori.
  • Per quanto riguarda il singolo item: il sistema distribuisce il titolo, il sommarietto introduttivo, la data di pubblicazione e quindi il link (url) all'articolo della news pubblicata sul sito dell'Istituto, notizia peraltro rintracciabile anche attraverso una specifica maschera di ricerca (il cui utilizzo è indipendente dall'iscrizione agli rss).

Come si possono leggere gli RSS
Le opportunità offerte dalla rapida evoluzione del web sono veramente numerose ed adattabili alle più svariate esigenze. I feed si possono leggere in modi variamente compatibili con i diversi sistemi operativi ed in generali le singole soluzioni sono customizzabili, adattabili alle esigenze del lettore. Ad esempio, certi lettori di rss consentono di decidere quanto massimo devono essere lunghe le liste, oppure quanto a lungo un item che non sia stato cliccato (cioè aperto, accedendo all'approfondimento) debba rimanere visibile, prendendo a riferimento la data di pubblicazione dello stesso.

A livello macroscopico ad oggi esistono queste 3 possibilità per chi intende iscriversi ad uno o più canali ed arrivare a poter leggere gli rss:

Soluzione base. Scaricarsi ed installarsi un bell'aggregatore, un programma simile a quello per la lettura della posta elettronica, che si apre, si utilizza e si richiude. Uno degli aggregatori gratis e maggiormente testati è Feedreader, compatibile con sistemi operativi Windows. Ma ve ne sono anche altri, sempre gratis, magari compatibili con Linux o con Mac OS X.
Sul sito de La Repubblica si trova una guida molto breve e chiara su come installare ed utilizzare un programma aggregatore, con anche una serie di link utili per poter fare la scelta giusta in base alle vostre esigenze.

Soluzione intermedia. L'ultima versione di Internet Explorer (il 7) ha incorporato nel navigatore web anche il servizio di iscrizione e lettura dei feed, che sono gestibili come dei preferiti. Ovvero: "apri il browser e vai a vedere cosa c'è di nuovo fra le fonti che hai scelto", ovviamente tutte aggregate in una pagina. Analoghe opportunità offrono le ultime versioni del navigatore open source Mozzilla Firefox, per chi intendesse scaricarselo e vedere come funziona, cliccare qui.

Soluzione "avanzata" in 3 passi. Utile per chi viaggia ancora con un sistema operativo diverso da XP (quindi non può installare IE 7) ma non ha intenzione di mettere sul PC un navigatore diverso da quello targato Microsoft. Oppure semplicemente una soluzione definibile come "necessaria" per chi gira su tanti PC, capita spesso negli internet caffè, ed è abituato a leggere la posta con la web mail, ma ha voglia di essere sempre aggiornato sul suo argomento preferito. Ecco i passaggi:

  1. Andare su Google oppure su Yahoo (per fare degli esempi) e farsi un account privato.
  2. Aprirsi una pagina personalizzata e metterci dentro l'aggregatore web fornito dalla casa ("Mio Yahoo!" oppure "Google Reader"), che funziona come quello installato sul PC, solo che è sul web.
  3. Mandare a memoria user e password di accesso al proprio account, e finalmente ... leggersi i propri feed dove e quando si vuole!

Approfondimenti tecnici
Per chi è interessato agli aspetti tecnici relativi alle origini dei formati per la produzione e distribuzione dei feed (esistono per esempio i feed atom, che è un formato alternativo per la distribuzione delle informazioni), segnaliamo come buon punto di partenza questo articolo di Cesare Lamanna presente su html.it. Per un ulteriore approfondimento merita citare questo articolo di Simone Carletti, sempre su html.it