INFORMATIVA SUL TRATTAMENTI DEI DATI PERSONALI (ARTT. 13 e 22 del D. LGS. 30.6.2003, n. 196)

L'Istituto degli Innocenti, Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, con sede legale in Firenze, Piazza SS. Annunziata n. 12, titolare dei trattamenti dei dati personali nella persona del legale rappresentante pro tempore ivi elettivamente domiciliato, tratta detti dati personali con supporti cartacei e con strumenti e procedure informatiche per rilevanti finalita' di interesse pubblico, tra le quali: interventi di carattere socio- assistenziale in favore di minori e madri in difficolta'; gestione di asili nido e di altri servizi educativi per l'infanzia; attivita' amministrative correlate all'applicazione della disciplina in materia di assistenza e alla gestione dei servizi socio-assistenziali e socio- educativi per l'infanzia; attivita' di formazione ed educativa in ambito scolastico e professionale; attivita' di ricerca e documentazione scientifica; attivita' di rilevazione statistica; instaurazione e gestione del rapporto di lavoro del personale inserito a vario titolo presso l'Istituto (compreso collocamento obbligatorio ed assicurazioni); seminari, convegni ed iniziative organizzati dall'Istituto; documentazione della propria attivita' istituzionale; attivita' amministrative finalizzate alla conservazione, gestione, recupero e valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare e mobiliare ed in particolare di quello artistico-monumentale e storico-archivistico; esecuzione di obblighi contrattuali; adempimenti di obblighi di legge.

I dati sono forniti dall'interessato e/o da soggetti privati diversi dall'interessato ( es. familiari o personale di riferimento, tutori, curatori, amministratori di sostegno, medici di base, INAIL, Casse Edili, ecc.) o da soggetti pubblici (es. ASL, Forze di polizia, Autorita' giudiziaria, Comuni, INPS, INAIL ecc.) nei casi previsti dalla normativa vigente.

Il conferimento dei dati, quando non obbligatorio in base a normativa di legge, e' facoltativo, ma il rifiuto di fornire i dati impedisce l'erogazione dei servizi o lo svolgimento delle attivita' da parte dell'Istituto ovvero la possibilita' di questi di adempiere agli obblighi contrattualmente assunti.

I dati possono essere comunicati per finalita' istituzionali a soggetti pubblici ( es. Comuni, Aziende sanitarie, Regioni ed organi ispettivi, Autorita' giudiziaria, INAIL, INPS, ecc.) od a soggetti privati, es. cooperative sociali (cui vengano affidate le attivita' di assistenza e la erogazione dei servizi), medici di medicina generale, associazioni di volontariato, banche ed istituti di credito, imprese di assicurazioni, studi legali ed in genere studi e societa' professionali, nel rispetto dei principi di pertinenza e di non eccedenza, al solo fine di assicurare la corretta erogazione dei servizi e l'adempimento degli obblighi di legge e contrattuali.

I dati possono essere conosciuti dai responsabili (interni ed esterni) e dagli incaricati dei trattamenti, nell'ambito delle rispettive sfere di attivita'.

L'attivita' di ricerca scientifica svolta dall'Istituto, ad esempio come Centro Nazionale di documentazione per l'infanzia e l'adolescenza ai sensi della L. 451/1997, effettuata nel rispetto del codice di deontologia e buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi statistici e scientifici (Allegato 4A al Codice in materia di protezione dei dati personali).

L'interessato puo' esercitare i diritti di cui all'art. 7 D.Lgs. 196/2003 ed in particolare puo' chiedere l'aggiornamento, la rettifica, l'integrazione dei dati, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima od il blocco dei dati trattati in violazione di legge.

I dati sensibili e giudiziari sono trattati in base alla vigente normativa di legge, nonché ai sensi del Decreto del Presidente della Giunta Regionale 16 maggio 2006, n. 18/R, Regolamento di attuazione dell'art. 1. comma 1 della legge regionale 3 aprile 2006, n. 13 ( Trattamento dei dati sensibili e giudiziari da parte della Regione Toscana, aziende sanitarie, enti, aziende e agenzie regionali e soggetti pubblici nei confronti dei quali la Regione esercita poteri di indirizzo e di controllo).