Ricerca e indagini

L’attenzione è rivolta a quei fenomeni di interesse per i quali manca un’adeguata informazione, con lo scopo di fornire un valido strumento per la conoscenza e la programmazione di interventi nell’ambito di riferimento.

L’attività di ricerca e indagine si svolge nelle seguenti fasi operative:
· Disegno dell’indagine, metodologia e obiettivi;
· Definizione delle modalità e degli strumenti per la raccolta delle informazioni;
· Acquisizione delle informazioni oggetto dell’indagine e registrazione dei dati su supporto informatico;
· Validazione dei dati;
· Elaborazione statistiche;
· Stesura del commento ai dati.

L’attività di ricerca condotta dall’Istituto si realizza in molte direzione e campi di analisi.
Nel periodo precedente sono state realizzate delle ricerche di interesse nazionale nell’ambito delle attività realizzate per il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali:
"I bambini e gli adolescenti fuori dalla famiglia – Indagine sulle strutture residenziali educativo-assistenziali in Italia", e poi "I servizi educativi per la prima infanzia – Indagine sui nidi d’infanzia e sui servizi educativi 0-3 anni integrativi al nido" e in ultimo "Indagine nazionale minori non imputabili"; indagini che hanno restituito un importante quadro informativo su settori di specifico interesse per i quali erano disponibili informazioni lacunose e datate.

Molto intensa è anche l’attività svolta dall’Istituto per conto della Commissione per le adozioni internazionali.
In questa cornice convenzionale sono concluse ed in via di pubblicazione due ricerche relative ai fallimenti adottivi e all’integrazione scolastica dei minori stranieri adottati.

Per quanto concerne, inoltre, le attività che l’Istituto svolge per conto della Regione Toscana sono state realizzate alcune indagini a carattere censuario quali, solo per citarne alcune: le Comunità residenziali per minori in Toscana, l’attività di indagine censuaria finalizzata alla guida alle comunità residenziali per minori in Toscana, la mappatura dei servizi agli immigrati sul territorio toscano, la spesa sociale nei comuni della Toscana, la mappatura dei servizi per l’affidamento familiare.