I Nidi e il Centro dei Bambini e dei Genitori
corrispondono ad un chiaro progetto educativo.
Ciò significa che tutti gli aspetti del funzionamento
di questi servizi sono il frutto di una riflessione teorica
e pratica approfondita.
D’altra parte, l’esperienza educativa quotidiana
non è mai completamente predeterminata, bensì
costruita e condivisa tra i bambini, i genitori e gli educatori.
Uno spazio tutto per noi
Non è uno spazio neutro, ma il luogo capace di accogliere
e sostenere il protagonismo dei bambini.
Si possono distinguere, all'interno dei Nidi, i seguenti
spazi:
- ambienti di riferimento, destinati ad accogliere i gruppi
sezione;
- ambienti extra-sezione, dove poter fare nuove esperienze
e amicizie;
- ambienti organizzati, all'interno e all'esterno di ogni
sezione, in modo da permettere e facilitare le esperienze
del piccolo gruppo. Si favoriscono così relazioni
più intense tra i bambini e tra i bambini e gli educatori;
- ambienti per le situazioni di cura (bagno e zona riposo),
che si trovano solitamente adiacenti alla sezione, in modo
che l'educatore possa accompagnare i piccoli con minore
difficoltà e maggiore disponibilità.
All'interno di ogni sezione -che rappresenta lo spazio
di riferimento- sono poi organizzati angoli gioco e zone
per il pranzo dei bambini, in modo da garantire una buona
autonomia in un contesto familiare.
A che gioco giochiamo?
Gli angoli-gioco, secondo l’età dei bambini
presenti nei gruppi, possono essere i seguenti:
- angolo morbido, con tappeti, cuscini, specchi e cestini
contenenti oggetti da esplorare e manipolare. È destinato
ai bimbi del primo anno o al gioco corporeo per quelli del
secondo e terzo anno;
- angolo esplorazione e gioco di finzione, con travestimenti,
bambole e oggetti di cucina;
- angolo lettura, con tappeti e libri a portata dei bambini;
- angolo per i giochi a tavolino (puzzle, costruzioni, incastri,
disegno ecc.). Solitamente questo spazio é quello
utilizzato anche per il pranzo, la colazione e la merenda;
- spazio per il movimento, con un piccolo scivolo, scalette,
tunnel e giochi a percorso, importante per sollecitare l'attività
motoria dei piccoli del primo e secondo anno.
Le attività di gioco proseguono poi all'esterno
delle sezioni, in laboratori per piccoli gruppi. Nei laboratori
vengono svolte attività di manipolazione con il colore
e attività di movimento, con l'uso di grandi strutture
e di attrezzature come il mare delle meraviglie (una piscina
di palline colorate).
Inoltre i piccoli possono usufruire di un ampio giardino
interno, allestito con giochi e attrezzature.
W la Tata!
Nel corso della giornata, le esperienze dei bambini si
intrecciano in modo organizzato e armonico.
Le situazioni di cura (pappa, bagno e nanna) sono organizzate
in maniera tale da offrire al bimbo riferimenti stabili
e continui nel tempo, consentendogli di partecipare attivamente
e autonomamente (nei limiti del suo sviluppo).
Questi momenti rituali, insieme ad altri legati per esempio
all'entrata e all'uscita dal servizio, si ripetono quotidianamente,
secondo modalità e tempi regolari (routine).
Da un lato il piccolo stabilisce un forte legame con il
gruppo di bambini della sua sezione, dall'altro si crea
un rapporto individualizzato con l'educatore, più
o meno intenso a seconda dell'età dei bimbi.
Il gioco libero occupa una parte rilevante della giornata
nel nido. Gli educatori sono presenti e disponibili a giocare
con i bambini, ma lasciano anche lo spazio affinché
i piccoli possano organizzarsi autonomamente, utilizzando
i vari angoli dove sono disponibili tanti oggetti e materiali.
È un momento importante per l'esplorazione e la
conoscenza dell'ambiente e consente lo sviluppo di relazioni
tra i bambini.
Il gioco organizzato comprende le esperienze di piccolo
gruppo, che vengono proposte nei laboratori o negli angoli-gioco
delle sezioni. Il contesto é più definito
e circoscritto, rispetto alle situazioni di gioco libero,
ma lascia spazio per i contributi individuali dei bambini.
C'è posto anche per i grandi
La presenza di spazi riservati ad accogliere gli adulti
é importante.
Questi ambienti sono utilizzati dagli educatori, per il
lavoro di progettazione e di documentazione, e dai genitori
nella fase di inserimento o nel caso in cui la tipologia
del servizio preveda la loro presenza (come nel Centro dei
Bambini e dei Genitori).
Le situazioni d'incontro con le famiglie sono molteplici:
- assemblee del servizio o di sezione, per informare sul
funzionamento del nido e sulle esperienze che, durante l'anno,
vengono proposte ai bambini;
- colloqui individuali, per scambiare informazioni sul bambino,
in modo da preparare serenamente l'ambientamento e per momenti
di confronto sulle esperienze nel corso dell'anno;
- laboratori, dove i genitori comunicano tra loro e le educatrici
realizzando insieme qualcosa per il servizio (costruendo
giocattoli, preparando spettacoli ecc.);
- feste, ad esempio a Natale o alla chiusura dell'anno scolastico.
Album ricordo
La documentazione ha un ruolo importante nel progetto educativo,
perché serve a verificare le proposte fatte ai bambini
e a rinnovarle continuamente.
Permette inoltre di seguire il percorso individuale di
crescita del piccolo, mettendo in risalto il suo stile e
le sue capacità.
La raccolta di foto, elaborati e osservazioni serve anche
a mostrare alla famiglia e ad altri contesti che accoglieranno
il bambino (ad esempio la scuola materna) il lavoro svolto.
La documentazione avviene tramite i seguenti strumenti:
- il quaderno dell'inserimento, nel quale si annotano le
osservazioni relative al primo periodo di frequenza al nido,
relative soprattutto al rapporto con la famiglia e al processo
di ambientamento;
- il quaderno di sezione, nel quale vengono scritte le esperienze
dei singoli bambini e del gruppo, con riferimento alle diverse
situazioni della giornata (da quelle di cura al gioco);
- il diario personale, che raccoglie le osservazioni scritte,
le foto e gli elaborati di ogni bambino e ricostruisce la
storia individuale e il percorso evolutivo;
- il progetto, per la documentazione delle esperienze di
piccolo gruppo.