Viene data una somma a colui che porta la notizia della morte di una pigionale di una casa di Prato di proprietà dello Spedale:

A dì 16 detto [ottobre 1581] soldi xiij denari 4 per loro a Piero di Bartolomeo Pesci tamburino contanti per haverci recato nuova della morte di monna  Caterina d’Andrea in Prato per la quale cè tornato la casa teneva da noj

(AOIF, Quaderno di Cassa M, 26/03/1580 – 31/03 1582, n. inv. 5355, c. 57sin)