Lo Spedale paga un fabbricante di morsi per aver ricevuto un nuovo cannone, ossia la parte centrale dell'imboccatura (o del morso stesso) da destinare a un cavallo di Casa:

Addì detto [7 gennaio 1584 s.f.] lire dua soldi cinque per lei a maestro Girolamo morsaio dal Vescovado portò [via] contanti per un cannone per il cavallo detto il Gobbo venuto da Grosseto

(AOIF, Quaderno di Cassa N, 01/04/1582 – 05/04/1587, n. inv. 5356, c. )