Meno episodi etilici nel 2009. Iniziative e campagne per ragazzi ed esercenti
06 February 2010
Adolescenti e abuso di bevande alcoliche

Durante il 2009, a Firenze, gli episodi etilici sono diminuiti del 18,6% rispetto all'anno precedente. Sono i dati dell'Asl 10 e del reparto di Tossicologia dell'ospedale di Careggi che mostrano una tendenza dei giovani a bere con un po' più di moderazione.

Una buona notizia nonostante i fatti di cronaca recenti: tre ragazze tra 15 e 17 anni ricoverate al pronto soccorso a Firenze per coma etilico nel giro di una settimana. Nel 2009 i casi registrati di grave abuso di alcol sono stati 68 e, secondo la prefettura di Firenze, nell'immaginario dei giovani l'uso eccessivo di bevande alcoliche non è percepito in modo grave come l'utilizzo di droga.

Tra le cause che portano gli adolescenti ad abusare di bevande alcoliche anche le iniziative che ne promuovono la vendita. Tra queste l'acquisto di alcolici a prezzi scontati in alcuni locali che vendevano shots (bicchierini mignon di rum o vodka da bere in un fiato) e le offerte di alcuni minimarket del centro di Firenze.

In alcuni locali sono stati scoperti giochi che favoriscono il consumo di alcol: il Beer pong attraverso il quale vince chi centra il boccale pieno di birra con la pallina da ping pong e e lare tra chi riusciva a realizzare la torre più alta con i bicchieri vuoti di shots.

Sotto attenzione anche i binge drinking, (comportamento tipico dei paesi anglosassoni e del nord Europa nel quale alle feste si eccede nell'uso di bevande alcoliche), e i rischi dagli alcolpops, bevande con contenuto alcolico tra i 4 e 7 gradi di sapore dolciastro che, servite ghiacciate, facilitano l'assunzione in quantità eccessive.

Nelle ultime settimane poi vari locali di Firenze sono stati sanzionati per aver venduto alcolici a minori di 16 anni. La Questura di Firenze, da qualche mese ha aderito all'iniziativa promossa da Camera di Commercio di Firenze, Cna, Confesercenti e Confcommercio finalizzata alla organizzazione di corsi di educazione alla legalità per gli esercenti dei locali pubblici che vendono bevande alcoliche.

Nei giorni scorsi, alla Prefettura a Firenze, si è tenuto un incontro del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica durante il quale sono state decise nuove misure per arginare l'abuso di bevande alcoliche. Tra le iniziative, per accrescere la consapevolezza dei ragazzi sull'uso e l'abuso di bevande alcoliche sarà avviata la campagna di sensibilizzazione Bevi responsabilmente!!, proposta da Confesercenti. L’obiettivo della campagna è di far conoscere, attraverso incontri nelle scuole e la diffusione di locandine all'interno a all'esterno dai locali, le conseguenze dell’abuso di alcol.

Ma che rapporto hanno gli adolescenti con gli alcolici? Dalla ricerca “Bere a rischio”, commissionata dal Ministero della Solidarietà sociale al Centro di documentazione e l'analisi per l'infanzia e l'adolescenza, troviamo anche dati riferiti al consumo di alcolici tra i giovani e giovanissimi. L'indagine riferita al 2007, rivela che per i 14-17enni c'è stato un aumento del consumo di alcolici fuori dai pasti: dal 12,6% del 1998, è passato a un più consistente 20,5% nel 2006. La crescita si differenzia secondo il genere di appartenenza e in proporzione cresce molto di più tra le femmine che tra i maschi anche se rimane più diffuso tra i ragazzi. Le femine passano dal 9,7% del 1998 al 16,8% del 2006, mentre i maschi che nel 1998 erano al 15,2%, arrivano al 24,2% del 2006. (sp).

Approfondimenti:
- Ricerca del Centro nazionale “Bere a rischio” (pdf-1,8Mb)
- Osservatorio permanente sui giovani e l'alcol
- Osservatorio fumo alcol e droga (Istituto superiore di sanità)

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