10.11.2017
Firenze - Istituto degli Innocenti
Seminario

Alternative Future” è un progetto europeo innovativo finalizzato a migliorare la vita e le opportunità di bambini, bambine e giovani che hanno subito violenza e che si trovano in strutture residenziali mettendo al centro i diritti dell’infanzia e l’ottica di genere. E’ realizzato in partenariato da organizzazioni di sei paesi europei – Spagna, Bulgaria, Scozia, Italia, Germania e Austria - ed è finanziato dal programma Diritti, Educazione e Cittadinanza dell’Unione europea. Il partner per l’Italia è l’Istituto degli Innocenti.

Durante la prima fase del progetto è stata effettuata una rilevazione dei bisogni attraverso la somministrazione di questionari ad operatori-trici e attraverso la realizzazione di focus group con ragazzi/e e operatori-trici. Sulla base dei bisogni emersi è stato realizzato un programma di formazione rivolto ad operatori-trici sui temi della violenza all’infanzia in ottica di genere, la discriminazione di genere, i diritti dell’infanzia e in particolare il diritto alla partecipazione. Sono quindi state realizzate azioni di supporto a ragazzi e ragazze nelle strutture residenziali riguardanti tre aree: gli stereotipi e la discriminazione di genere; la protezione dalla violenza on-line e off-line e la partecipazione dei ragazzi. I risultati emersi da queste azioni sono confluiti nel Catalogo delle buone pratiche che verrà presentato durante il seminario.

Obiettivo del Seminario è quello di disseminare e discutere i risultati delle azioni di ricerca e formazione realizzate nell’ambito del progetto al fine di fornire ad un numero più ampio di operatori-trici del settore degli strumenti utili – in particolare il Catalogo delle buone pratiche - per lavorare con ragazzi e ragazze che si trovano in strutture residenziali in un’ottica di genere e di promozione dei diritti dell’infanzia. (il Catalogo è disponibile on-line all’indirizzo https://www.istitutodeglinnocenti.it/content/alternative-future-le-buone...)

Il Seminario è rivolto a responsabili e operatori-trici che lavorano in strutture residenziali e centri di accoglienza per minori e ad assistenti sociali.