22 April 2017

Dal 22 aprile l’Istituto degli Innocenti gestisce il Centro affidi della zona fiorentina sud-est, in via Pian di Grassina, a Bagno a Ripoli. L’obiettivo del Centro è quello di promuovere la cultura dell'affidamento familiare e fornire consulenza e sostegno alle famiglie affidatarie, prima, durante e dopo l'affido, con percorsi di formazione e di informazione in materia giuridica, sociale e psicologica. Tra le varie attività sono previste anche serate a tema e di confronto tra le famiglie affidatarie sulle varie problematiche legate all'esperienza di accoglienza dei bambini.  L’Istituto lavorerà per attuare modalità di affidamento “flessibili” capaci di dare risposte a bisogni diversificati dei minori e delle famiglia d’origine in difficoltà oltre ad affiancare gli operatori del Centro.

Sono nove i bambini che nello scorso anno, tramite il Centro, sono stati messi in contatto con genitori affidatari che li hanno accolti temporaneamente in un periodo di difficoltà della famiglia di provenienza. In totale, al momento, sono 52 i bambini in affido sul territorio (29 italiani e 32 stranieri; 30 maschi e 22 femmine) e 6 gli affidamenti in fase di avviamento. Il Centro, nato nel 2001 grazie alle amministrazioni comunali della zona fiorentina sud-est, alla Asl e alla collaborazione dei gruppi e delle associazioni delle famiglie affidatarie presenti sul territorio, ha avviato 118 i progetti di affido, 66 di questi sono terminati (la maggioranza degli affidi terminati sono di tipo part-time, mentre un'altra buona parte sono terminati per il raggiungimento della maggiore età del ragazzo). Circa l'80 per cento degli affidi in atto è di tipo giudiziario e il 20 per cento di tipo consensuale. I bambini in affido all'inizio del progetto di affido hanno circa 5-9 anni.

 La rete di Centri per l'affido su cui ha investito la Regione sparsi conta 24 strutture sul territorio toscano. Dagli ultimi dati disponibili grazie al monitoraggio del Centro regionale di documentazione per l’infanzia e l’adolescenza sappiamo che al 31 dicembre 2015 in Toscana erano 1.162 bambini in affidamento familiare, 757 italiani e 405 stranieri (di questi 125  minori stranieri non accompagnati). Nel triennio 2013-2015 il fenomeno ha segnato un leggero aumento del 4 per cento dovuto principalmente all’aumento degli affidamenti di minori stranieri non accompagnati, che passano da 67 a 125 per un incremento dell’87 per cento.