Le celebrazioni del 32esimo anniversario della Convenzione Onu 
20 November 2021

Non più “fanciulli”, non più “minori”, la Convenzione Onu per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza parla di “bambini e ragazzi”. Una “traduzione” in linguaggio contemporaneo  e divulgativo del testo del 1989, che tutela i bambini e le bambine di tutto il mondo e del quale si ricorda oggi, 20 novembre, il 32esimo anniversario è stata realizzata dall’Istituto degli Innocenti e presto sarà distribuita a livello nazionale.

L’opera, pensata per far conoscere a un pubblico vasto i contenuti della Convenzione Onu, è stata intanto presentata in occasione della Giornata nazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza 2021 ai partecipanti del convegno “Infanzia e adolescenza: diritto al futuro” che si è tenuto ieri presso l’Acquario Romano, alla presenza della Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti. 

L’iniziativa è stata organizzata dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, d’intesa con la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti e il Comitato italiano per l’UNICEF.

Nel suo intervento la Ministra Bonetti ha parlato del nuovo Piano per l’Infanzia e l’adolescenza elaborato dall’Osservatorio nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza da lei presieduto che prefigura le principali linee di azione e orientamento del Governo nel prossimo futuro. I tre assi strategici su cui si impernia il V Piano per l’Infanzia e l’adolescenza (il nome esteso è Piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva) sono: educazione, equità ed empowerment.

Nonostante la fase pandemica l’elaborazione del Piano di azione è stata accompagnata dal coinvolgimento diretto di ragazze e ragazzi grazie al supporto tecnico-scientifico dell’Istituto degli Innocenti, nel quadro delle funzioni del Centro Nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza, che ha condotto un’indagine utile a raccogliere valutazioni e orientamenti per completare la definizione delle azioni del piano. Alla consultazione online sui temi del Piano hanno partecipato ragazzi e ragazze fra i 12 e 17 anni. Il questionario è stato compilato da 1.673 studenti appartenenti a 19 scuole di 11 regioni.

Il tema della partecipazione è stato ripreso a chiusura del convegno mediante la presentazione di un documento, Linee guida sulla partecipazione dei bambini e delle bambine e dei ragazzi e delle ragazze, elaborato da un particolare gruppo di lavoro dell’Osservatorio per l’infanzia e l’adolescenza.

Durante la mattinata si sono susseguite due tavole rotonde, una sull’impatto emotivo e psicologico dellemergenza COVID-19 su bambini e ragazzi e una sulle nuove azioni educative, in particolare sui nuovi progetti che ruotano intorno al tema dell’educazione come diritto, nella cornice del quale si inserisce il tema del sistema integrato 0-6, trattato nell’intervento di Aldo Fortunati, direttore dell’Area infanzia e adolescenza dell’Istituto degli Innocenti.