Lo scrivano dei fanciulli degli Innocenti fa un po’ di confusione nella registrazione dell’arrivo di un bambino:

Adì xxvj di marzo 1450 a ore circha xvj […] ci fu rechato e messo nella pila uno fancullo maschio il quale rechò una donna ch’à nome monna Gennara et monna Gianna et rechò secho una poliza che diceva chosì questa fanculla è battezato ed à nome Benedetto e questo va innanzi recholla monna Gianna

(AOIF, [Libro dei] fanciugli A, 05/02/1445 - 17/10/1450, n. inv. 485, c. 234r)