Coinvolte undici squadre con multe e squalifiche
05 July 2010
Caso baby-calciatori in Toscana

Sono undici le società di calcio implicate, tutte di squadre minori della Toscana, in quella che è stata definita la “tratta dei baby-calciatori”.

Sette di questi club, dalla Commissione regionale della Federazione italiana giuoco calcio, sono stati multati per 23 mila euro, hanno avuto 34 punti di penalizzazione e 46 dirigenti coinvolti sono stati inibiti per otto anni e quattro mesi.

Sono le prime sanzioni della Commissione regionale che ha fissato una nuova udienza a settembre. Lo scandalo è venuto a galla perché uno dei baby calciatori, viste le condizioni nelle quali viveva coi i suoi compagni, ha raccontato tutto al padre.

Il ragazzo ha riferito che la realtà promessa ai genitori dal procacciatore di giovani calciatori era completamente diversa da come promesso. Dormivano in quattro in un letto per due, i pasti - che dovevano arrivare da un ristorante - erano preparati dalla moglie dell'intermediario a base di pasta e fagioli , nessuno provvedeva alla pulizia del vestiario e della casa, inesistente il pulmino che li avrebbe dovuti portare agli allenamenti e se qualcuno si lamentava delle condizioni veniva messo a tacere con un «Ti rovino la carriera».

Il genitore - che ha anche consegnato un assegno ai 1.500 euro all'intermediario - ha denunciato la situazione alla Procura della Repubblica di Napoli che invierà il rapporto alla Procura di Firenze. Una storia iniziata alla fine del 2008 che viene studiata anche dalla squadra Anticrimine e dalla Digos di Firenze.

I ragazzini, portati dal Sud nella città sede della nazionale italiana di calcio, a causa della loro passione calcistica per mesi hanno sopportato il clima di paura e di omertà. Alla fine si è scoperto che il procacciatore di giovani calciatori faceva da intermediario senza avere i requisiti legali. Inoltre, da un gruppo di dirigenti di piccole società calcistiche, è stata denunciata “una società di pseudo-procacciatori che importano dal Sud ragazzini con meno di 16 anni aggirando le norme federali”.

Intanto i club del Dlf Firenze, Lastrigiana, San Donato Tavernelle, Virtus Poggibonsi e Certaldo non potranno iscriversi al campionato regionale allievi. (sp)

Leave a comment