03 December 2021

Cinque anni di progetti e iniziative per promuovere e difendere i diritti dei bambini. Sul palco del Tuscany Hall ieri sera si è celebrato il presente e il recente passato dell’Istituto degli Innocenti - antica istituzione pubblica fiorentina nata oltre seicento anni fa dedicata all’infanzia - insieme alla presidente Maria Grazia Giuffrida, al consiglio di amministrazione uscente (Loredana Blasi, Alessandro Mariani, Francesco Neri, Giuseppe Sparnacci), al direttore generale Sabrina Breschi, nel corso della serata di beneficenza organizzata in collaborazione con l’associazione Volontari Spedale degli Innocenti Onlus.

L’evento è stato dedicato al sostegno dei progetti di accoglienza dei bambini e delle mamme ospiti dell’Istituto che in questi anni ha ampliato il numero di posti delle strutture residenziali e ha di recente esteso l’accoglienza a nuclei familiari di profughi provenienti dall’Afghanistan.

Alla serata, presentata da Stefano Baragli, hanno partecipato l’artista Diodato, vincitore del Festival di Sanremo 2020, numerosi rappresentati delle istituzioni (tra i quali l’europarlamentare Simona Bonafè, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessore regionale Stefania Saccardi, la garante per l’infanzia della Toscana, Camilla Bianchi, il prefetto di Firenze Valerio Valenti, gli assessori del Comune di Firenze Alessia Bettini, Cecilia Del Re, Sara Funaro, Elisabetta Meucci) e tanti rappresentanti della comunità fiorentina che hanno sempre dimostrato attenzione e vicinanza alla realtà degli Innocenti, sostenendola con azioni continue di liberalità a favore dei servizi e delle attività sociali dell’Istituto. 

Attraverso delle immagini video la serata è servita a ricordare i progetti innovativi portati avanti in questi ultimi anni grazie alla riflessione culturale condotta dai ricercatori dell’Istituto, come ad esempio la prospettiva dei servizi educativi all’infanzia per bambini da zero a sei anni, lo spazio di incontro Crescere Insieme che accoglie bambine e bambini e le loro famiglie, il servizio di orientamento alla ricerca delle informazioni sulle origini nell’adozione delle origini Ser.I.O.

In questi anni l’Istituto ha inoltre potenziato e ampliato a livello nazionale, regionale e locale la propria rete di riferimenti e partner istituzionali, posizionandosi a livello internazionale attraverso partenariati di progettazione e ricerca, consolidandosi come punto di riferimento per la conoscenza della condizione di vita dei bambini e dei ragazzi e di risorsa per il monitoraggio e la promozione delle principali politiche di intervento a favore dell’infanzia. In particolare attraverso la stabilizzazione delle funzioni del Centro Nazionale di documentazione ed analisi per l’infanzia e l’adolescenza (che ha comportato il riconoscimento a livello legislativo del ruolo formale dell’ente quale gestore unico del Centro nazionale, attività svolta dal 1997), nonché con le attività svolte da oltre 20 anni dal Centro Regionale di documentazione per l’infanzia e l’adolescenza. 

Tra gli obiettivi per il futuro c’è anche quello di aprire sempre più il Museo degli Innocenti al dialogo con temi di interesse attuale per l’Istituto come avvenuto con le nove iniziative espositive promosse e co-prodotte dall’Istituto dal 2019 a oggi (tra queste le due mostre ancora aperte, una sull’opera di Jenny Saville, promossa da Museo Novecento/ Mus.e Firenze, l’altra dal titolo “Un’eredità inaspettata. I frammenti della Commedia nell’Archivio degli Innocenti”, realizzata nell’ambito delle celebrazioni dantesche). Una delle prossime iniziative di interesse storico artistico-culturale riguarderà il restauro della Chiesa di S. Maria degli Innocenti oggi inagibile per il quale è già stata avviata una collaborazione tra l'Istituto e la Soprintendenza di Firenze mentre un donatore privato ha espresso l’intenzione di sostenere il restauro con un gesto di liberalità.

“Siamo felici di aver potuto festeggiare insieme a tanti sostenitori i risultati ottenuti in questi anni così ricchi di iniziative, nel corso dei quali abbiamo celebrato il Seicentenario di questa antica istituzione e abbiamo affrontato i complessi mesi della pandemia e della ripartenza delle attività - commenta la Presidente dell’Istituto degli Innocenti Maria Grazia Giuffrida - L’Istituto degli Innocenti con la sua secolare attenzione al mondo dell’infanzia è capace di coinvolgere ed emozionare chiunque si avvicini alla sua realtà fatta di accoglienza e solidarietà verso i più piccoli e le loro famiglie, ma fatta anche di ricerca, di progetti nazionali e internazionali, di valorizzazione di un ricchissimo patrimonio storico-artistico che è giusto far conoscere a tutti”.