15 February 2021

Prendersi cura di chi si prende cura dei bambini e delle famiglie: la qualità dei servizi per l’infanzia passa senz’altro anche da qui. Il Centro regionale di documentazione per l’infanzia e l’adolescenza presenta un “vademecum” su come mantenere e migliorare il benessere di chi lavora nell’educazione dei più piccoli, che sarà oggetto di un seminario online organizzato il 18 febbraio, intitolato come la pubblicazione “Strategie organizzative e benessere relazionale: promuovere il ben-essere e il ben-stare dentro e fuori i servizi educativi per l’infanzia" che vedrà la partecipazione dell’Assessora all’Istruzione della Regione Toscana Alessandra Nardini e della Presidente dell’Istituto degli Innocenti Maria Grazia Giuffrida.

Il lavoro che sarà presentato nasce grazie al coinvolgimento di pedagogisti, responsabili e staff dei coordinamenti comunali e zonali dei servizi educativi per l’infanzia delle trentacinque Zone dell’Educazione e dell’Istruzione della Regione Toscana, che hanno contribuito a individuare strategie e strumenti per la progettazione di una buona organizzazione del servizio educativo da una parte e dall’altra alla creazione di condizioni favorevoli allo sviluppo di relazioni positive dentro e fuori dal nido d’infanzia.

“La governance territoriale ha una funzione determinante nella realizzazione delle politiche educative toscane, nella qualificazione delle esperienze rivolte non solo al benessere delle bambine, dei bambini e delle famiglie ma - come afferma l’Assessora Alessandra Nardini - anche alla crescita professionale di chi opera nei servizi quotidianamente. La formazione e le funzioni di coordinamento costituiscono pratiche che accompagnano positivamente e rafforzano in modo efficace competenze e consapevolezze professionali, in una prospettiva lifelong learning”.

Secondo la ricerca, tre sono i livelli da tenere ben presenti quando si parla di migliorare la vita lavorativa degli educatori: l’organizzazione del lavoro, fatta da turni, riconoscimenti del merito, compensi; la relazione tra gli adulti, ovvero tra i colleghi e tra educatori e famiglie dei bambini; la relazione con il territorio ovvero con gli enti locali, con le associazioni, con le Asl, queste ultime soprattutto per la certificazione dei disturbi specifici dell’apprendimento e delle disabilità.

“La pubblicazione contiene concetti molto interessanti sul lavoro degli educatori e delle educatrici, ad esempio come sia importante considerare la loro attività come un lavoro di cura che richiede un impegno emotivo considerevole, non esente da rischi - commenta la Presidente dell’Istituto degli Innocenti Maria Grazia Giuffrida - Nessuno di noi può negare il profondo legame esistente tra la qualità della condizione (personale e di gruppo) di chi opera in campo educativo e di chi beneficia del servizio, ovvero in primis i bambini, le famiglie e gli enti. Il benessere degli adulti rappresenta un primo passo verso un ben-essere e ben-stare dei principali protagonisti di questi contesti educativi. Il tema deve essere oggetto di una nostra costante attenzione e, grazie alle preziose indicazioni dei referenti delle trentacinque Zone dell’Educazione e dell’Istruzione e al lavoro dei ricercatori dell’Istituto degli Innocenti, oggi possiamo presentare una pubblicazione che è una valida base per le future riflessioni”.

“È interessante come questa pubblicazione spinga chi ha responsabilità di organizzare un team di lavoro a guardare più lontano e a migliorare la qualità del lavoro degli educatori investendo sul clima che si può instaurare tra colleghi, fatto anche di assunzioni di rischio e di investimenti emotivi, di valori da trasmettere e di codici morali da rispettare, di scelte molteplici e possibili da valutare, rendere sostenibili e perseguire”, aggiunge il Direttore generale dell’Istituto Giovanni Palumbo.

“Strategie organizzative e benessere relazionale: promuovere il ben-essere e il ben-stare dentro e fuori i servizi educativi per l’infanzia” è l’ultima delle pubblicazioni curate dall’Istituto degli Innocenti che, nelle sue funzioni di Centro regionale di documentazione per l’infanzia e l’adolescenza, promuove ricerche e approfondimenti a supporto delle politiche a favore dello sviluppo dei servizi educativi per l’infanzia. Questo lavoro segue altre tre pubblicazioni dedicate alla qualità dei servizi: “Fra qualità e costi. Per lo sviluppo sostenibile del sistema integrato dei servizi educativi per l’infanzia”; “Dialogare con le zone. Monitorare per sostenere la governance territoriale”; “La qualità della qualità. Dall’indagine censuaria su qualità e costi dei nidi in Toscana spunti per la governance del sistema integrato”.

Il seminario è aperto. Per partecipare occorre iscriversi al link indicato nel programma allegato.

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