Dal 01 February 2017 al 31 January 2019 -
Luogo: 
Europa
Tipo progetto: 
Internazionale

Il progetto internazionale Culture of Care, finanziato dalla Commissione Europea, per la rilevazione di bisogni specifici e la creazione di una rete di sostegno e prevenzione al fianco di minori maschi che hanno subito violenza sessuale o ne sono potenzialmente vittime. Perché bambini e ragazzini hanno esigenze, difficoltà e bisogni diversi dalle femmine, sia a causa di stereotipi di genere altamente radicati, sia a causa di una minor competenza acquisita sul campo da parte degli operatori, più spesso abituati ad affrontare il fenomeno dal punto di vista femminile.

Il progetto, nell’ambito del programma DAPHNE, si sviluppa in parallelo in Germania, Austria, Bulgaria, Spagna e Italia. A fare da capofila l’organizzazione tedesca DISSENS, mentre il partner italiano è l’Istituto degli Innocenti, affiancato dal Comune di Firenze come associate partner. Completano il quadro AHIGE (Spagna), Verein für Männer- und Geschlechterthemen (Austria) e ANIMUS (Bulgaria).

Quattro le fasi del progetto Culture of Care:
1) Rilevazione dei bisogni attraverso focus group e questionari rivolti ai first points of contacts, ovvero educatori, insegnanti, personale delle strutture residenziali e altri operatori che si trovano nella posizione di raccogliere per primi i segnali, i sintomi e le testimonianze delle giovani vittime o potenziali vittime di violenza. Questa prima fase coinvolgerà circa 200 persone per Paese e sfocerà in cinque singoli rapporti nazionali, da cui sarà tratto un rapporto transnazionale in grado di mettere a confronto i risultati raccolti in ogni Paese.
2) In base ai risultati sarà elaborato un programma di capacity building, ovvero di formazione e implementazione delle competenze, rivolto ai first points of contacts. Il programma formativo coinvolgerà tra le 30 e le 50 persone appartenenti a 3-5 realtà diverse (come organizzazioni giovanili, comunità, educatori). In questa seconda fase saranno elaborati interventi specifici diretti ai ragazzi e saranno realizzate 3-5 azioni specifiche per ogni Paese.
3) Realizzazione di una specifica campagna di sensibilizzazione, anche attraverso la messa online di un sito web in più lingue, materiale informativo cartaceo, conferenze pubbliche in ciascuno dei Paesi coinvolti.
4) Diffusione dei risultati raggiunti attraverso il web e altri strumenti.

La conferenza finale è prevista a Firenze a fine 2018. A condurre la ricerca sul fronte italiano sarà un gruppo di ricercatrici, coordinate dal servizio cooperazione internazionale dell'Istituto degli Innocenti.

 

 

Per informazioni e contatti
Area Cooperazione Internazionale:
Referente Raffaella Pregliasco

international@istitutodeglinnocenti.it
tel: + 39 055 2037241 - 342