La call for papers riguarda i temi delle prospettive di genere e della violenza sessuale su minorenni maschi
10 October 2018

C’è tempo fino al 15 novembre per inviare le sintesi dei propri lavori di ricerca, progetti e interventi sulle prospettive di genere e sul concetto di mascolinità, sulla violenza sessuale sui ragazzi e sulle autrici e gli autori delle violenze. L’invito è rivolto a ricercatori e ricercatrici, operatori e professionisti che lavorano nel settore della violenza di genere e della protezione dell’infanzia in vista della conferenza nazionale che si terrà all’Istituto degli Innocenti il 24 gennaio 2019 nell’ambito del progetto europeo “Culture of Care” nato per prevenire e contrastare la violenza sessuale sui minorenni maschi, attraverso la formazione e la sensibilizzazione sulla violenza sessuale e sugli stereotipi di genere.

In Europa il 5,3 % dei bambini e degli adolescenti maschi ha subito episodi di violenza sessuale (Stoltenborgh et al. 2011), tuttavia i dati raccolti su questo tema sono scarsi e le stime variano notevolmente (Bernacchi, Fabris, Zelano 2016).

Anche nel contesto italiano le indagini più rilevanti sulla violenza contro i minori (Bianchi e Moretti 2006; Istat 2015; Cismai, Terre des hommes, Autorità garante per l'infanzia 2015) non affrontano specificamente la dimensione di genere della violenza oppure si concentrano solo sulla componente femminile.

La violenza sessuale contro i ragazzi emerge come un tabù nelle società europee in quanto le norme sociali sulla mascolinità (Connell, 2005; Kimmel, 2008) impediscono o rendono più difficile il processo di disvelamento dell’essere vittima, specialmente della violenza sessuale e in particolare se l’autore è una donna.

A causa delle aspettative interne ed esterne verso il ruolo e il comportamento maschili, i ragazzi affrontano specifici ostacoli e contraddizioni nel difficile processo di disvelamento della violenza (Addis, 2003), anche a causa del fatto che la maggior parte degli interventi di supporto si rivolge esplicitamente o implicitamente solo alle donne vittime di violenza.

Il progetto europeo è servito ad analizzare la violenza sessuale contro i minorenni maschi nel contesto delle condizioni di socializzazione di genere e a mettere in discussione le immagini e le narrazioni sulla mascolinità per aiutare i ragazzi vittime di violenza sessuale.

È questo il tema attorno al quale si sviluppa anche la campagna di sensibilizzazione che comprende la conferenza nazionale di Firenze e per la quale è stata lanciata la call for papers. Gli abstract saranno valutati dal comitato scientifico, composto dagli esperti dell’Istituto degli Innocenti e da rappresentanti di Dissens, l’ente capofila del progetto “Culture of Care”.

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