A Pisa un concorso e un eBook scritto e disegnato dagli studenti
19 November 2012

Che cos’è il diabete? Cosa significa essere diabetici? Com’è la vita di un bambino diabetico? A queste domande, grazie a un corso informativo sulla malattia e a un concorso, hanno risposto alunni e studenti di alcune scuole elementari, medie e superiori di Pisa e dintorni. Le risposte usciranno sull'eBook “Il mio amico è dolce. Il diabete spiegato dai bambini".

Questa volta non sono gli adulti a spiegare il diabete ai bambini ma i bambini stessi possono far comprendere la malattia, i suoi rischi e la prevenzione ai loro coetanei. Questo grazie alla formazione su questa patologia organizzata dall'associazione Giovani diabetici di Pisa.

Ma quanti sono i giovani diabetici in Toscana e cosa si sta facendo? Licia Nicoli, presidente dell'AGD di Pisa: «Dal Registro Regionale RIDI (Registro italiano diabete mellito insulino-dipendente) risulta che nel secondo semestre 2009 i soggetti con diabete in età scolare in Toscana erano 767, così distribuiti: 35 nella fascia di età 0-4 anni; 131 tra 5 e 9 anni; 270 i ragazzi tra 10 e 14 anni e 331 nella fascia di età 15-19 anni. Gli utimi dati a nostra disposizione sono quelli del 2009 ma l'incremento è decisamente esponenziale. Si stima 1 diabetico ogni mille studenti. Secondo il dati del Registro RIDI c'è un incremento annuo del 3,6%. Uno dei problemi che le famiglie con bambini diabetici devono affrontare è l'inserimento a scuola, soprattutto all'esordio della malattia. Come associazione ci siamo chiesti come fare a facilitare questo compito ai genitori, al bambino ma anche alla scuola. Abbiamo così pensato di "entrare" nelle scuole attraverso un mezzo semplice come il concorso artistico letterario, che ci ha dato l'opportunità di far conoscere il diabete ai ragazzi, i quali negli incontri di informazione si sono mostrati molto sensibili e interessati al problema. Non dimentichiamoci che questi ragazzi fanno anche da tramite con le famiglie e gli insegnanti. Con queste "lezioni" siamo riusciti così a raggiungere molte persone, a chiarire molti dubbi e a risolvere problemi di inserimento, chissà, anche futuri».

I corsi si sono svolti durante il 2010 e 2011 e nei mesi di settembre e ottobre di quest'anno ai quali è stato abbinato il concorso “Il mio amico dolce”, arrivato alla 3a edizione. Sono state coinvolte all'iniziativa le scuole elementari "Genovesi" di Riglione, "Battisti" di Pisa, "Casella" di Filettole, "Dante Alighieri" di Pontedera, le scuole medie "Fucini" e "Galilei" di Pisa, "Gamerra" di Riglione e l'Iti di Pontedera.  Le scuole elementari hanno partecipato con i disegni, le scuole medie e l'Istituto tecnico con le poesie.

«Il libro elettronico nasce dal lavoro fatto con i ragazzi nel 2010 e 2011 – racconta Annalisa Uccheddu della casa editrice Siska che pubblica l'eBook – e contiene una decina di componimenti, poesie, illustrazioni e articoli di giornale. Sarà pronto a giorni e verrà presentato al Pisa Book Festival che si tiene dal 23 al 25 novembre».

Nei giorni scorsi, in occasione della Giornata mondiale del diabete (10 e 11 novembre), alla  Facoltà di Medicina di Pisa si è svolta una conferenza sulla malattia, organizzata dall'associazione Giovani Diabetici di Pisa. Sono state unanimi le dichiarazioni di medici, educatori e politici che hanno sottolineato l'importanza dell'educazione alimentare, della prevenzione, della dieta e dell'attività sportiva. É stato ricordato che, per poter gestire al meglio la malattia, i ragazzi diabetici, oltre che seguire la terapia insulinica devono evitare una dieta ricca di grassi e che non fare vita sedentaria. Consigli che i medici dispensano a tutti i giovani e adolescenti. All'incontro, i ragazzi vincitori della 3a edizione del concorso “Il mio amico dolce” hanno ricevuto dei premi personali mentre le scuole hanno avuto buoni d'acquisto per libri.

Esiste un accordo tra Regione Toscana e Asl sulla somministrazione dei farmaci per diabetici a scuola. C'è, infatti, un Piano terapeutico personalizzato, stilato in collaborazione tra Asl e direzione scolastica. Operatori scolastici formati adeguatamente li somministrano ai bambini più piccoli mentre i ragazzi sopra i 14 anni possono prenderli da soli.

Secondo dati pubblicati dalla Regione Toscana, in tutto il mondo è in costante aumento il numero di malati di diabete: nel 2030 si stima che possano essere 370 milioni. Non sono incoraggianti i numeri italiani. I malati di diabete mellito sono circa 3 milioni corrispondenti al 5% della popolazione. Gli insulino-dipendenti sono circa 120 mila di cui bambini e adolescenti si contano tra 10 e 20 mila. (sp)

(ultimo aggiornamento 22 novembre 2012)