17 October 2018

L’Istituto degli Innocenti partecipa a Didacta, la fiera dedicata al mondo della scuola che si svolge alla Fortezza da Basso dal 18 al 20 ottobre e nasce con l’obiettivo di favorire il dibattito sui temi che riguardano da vicino gli studenti, con occasioni di incontro tra i diversi attori del settore dell’istruzione e dell’educazione.

Didacta ospita la mostra del Tuscan Approach, l’allestimento che valorizza le esperienze più innovative dei nidi e delle scuole dell’infanzia toscani curato dall’Istituto che si occupa anche di coordinare quattro incontri su temi quanto mai attuali e al centro dell’attività di ricerca dell’Istituto e cinque workshop aperti agli insegnanti e agli educatori.

Il primo dei dibattiti coordinati dall’Istituto degli Innocenti, in programma nel pomeriggio del 18 ottobre, si intitola “Infanzia e competenze digitali”, con un sottotitolo che spiega quello che sarà il fulcro della discussione “educare i bambini o meglio cominciare dai genitori?”. Le nuove competenze infatti stanno disegnando, in modo sempre più articolato, il nostro panorama culturale ed è opinione comune che neanche i servizi educativi per l’infanzia (nido e scuola dell’infanzia) possano ignorare questo processo già in atto.

Un secondo dibattito riguarda il tema dell’inclusione dei bambini con disabilità nel contesto dei servizi educativi 0-6, “è possibile affermare nei fatti che le differenze sono un valore?”. Si cercherà una risposta a questa domanda nell’incontro del 18 ottobre.

Ancora lo 0-6 è al centro di un secondo appuntamento, in calendario la mattina di sabato 20 ottobre, che si prefigge di riflettere sulla valutazione delle competenze dei bambini: è ancora controverso il tema della necessità di preparare alla scuola nel percorso educativo dei nidi e delle scuole dell’infanzia che sembra opporsi alla visione di quanti individuano nel processo valutativo un inutile aggravio burocratico, per niente funzionale a restituire un profilo dei bambini di questa età.

Infine il concetto di “cura” nell’esperienza educativa è alla base della riflessione che sarà avviata nell’ultimo degli incontri in programma nel pomeriggio di sabato 20 ottobre.

Saranno poi le educatrici della Bottega dei ragazzi del Museo degli Innocenti ad animare il workshop presente nel programma di Didacta “I bambini e l’arte”: il personale educativo e insegnante potrà sperimentare tecniche e regole ricavate dalle opere d’arte di ogni epoca e di ogni luogo, trasformate in giochi, seguendo la convinzione, che guida il lavoro della Bottega, che attraverso il “fare” è possibile scoprire le qualità diverse dei materiali e le caratteristiche degli strumenti.

Ancora attraverso il gioco è possibile avvicinare i bambini ai libri, ed è questo il tema del secondo laboratorio curato dall’Istituto degli Innocenti durante il quale saranno analizzati testi attraverso una “lettura pedagogica” del contenuto e delle illustrazioni e attraverso una “lettura narrativa”, finalizzata a dare spunti, suggerimenti e riflessioni rispetto a come raccontare un libro che affronta tematiche emotivamente complesse.

Il laboratorio “L’uso creativo dello scarto” si propone invece di coinvolgere i partecipanti al workshop nel ripensare l’utilizzo dei materiali di recupero con suggerimenti su come tali materiali possano trasformarsi in validi strumenti didattici. Bottiglie di plastica, cartoni del latte, contenitori delle uova, vasetti dello yogurt, barattoli: i materiali poveri, con l’aiuto di semplici attrezzi e con un po’ di fantasia, possono facilmente trasformarsi in giocattoli o altri oggetti divertenti e impensati, che serviranno poi da base per giochi e storie personali.

Un quarto laboratorio ha per titolo “Educare all’aperto” e servirà a mettere in evidenza come l’ambiente esterno possa assumere la valenza di un contesto educante che, oltre ad essere un luogo in cui si apprende, offre l’opportunità di rafforzare il senso di rispetto per l’ambiente naturale e consente di esprimere e potenziare le competenze emotivo-affettive, sociali, espressive, creative e senso-motorie dei bambini.