Agli Innocenti un convegno internazionale con Garanti ed esperti del settore. La situazione mondiale in uno studio UNICEF
16 February 2013

Le istituzioni indipendenti per i diritti dell’infanzia hanno un ruolo fondamentale nella relazione fra due mondi agli antipodi: quello delle politiche e dei governi e quello dei bambini, cittadini spesso esclusi dalle scelte che li riguardano e inascoltati. I garanti per l’infanzia nascono per restituire voce ai bisogni dei più piccoli e far si che i loro interessi stiano al centro dei meccanismi di governo.

E' un messaggio forte e esplicito quello lanciato dal rapporto In difesa dei diritti dell’infanzia. Uno studio globale sulle istituzioni indipendenti dei diritti umani per l’infanzia realizzato dal Centro di Ricerca UNICEF di Firenze.

Lo studio è al centro del dibattito nel convegno In Difesa dei Diritti dell’Infanzia Il ruolo dei garanti per l’infanzia in Italia:ambiti di intervento e prospettive di sviluppo organizzato dalla Regione Toscana, dal Centro di Ricerca dell’UNICEF, dal Garante Regionale per l’Infanzia e dall’Istituto degli Innocenti, che si è svolto alcuni giorni fa all'istituto.

“La difesa dei diritti dell’infanzia vede impegnato da sempre l’Istituto degli Innocenti, - spiega la presidente Alessandra Maggi. Un impegno che ci lega da più di 25 anni al Centro di ricerca UNICEF, e che ci vede impegnati a supporto delle attività della Regione Toscana e del Garante regionale. Un impegno che individua nelle istituzioni indipendenti, come il Garante, una importante affermazione della necessità di dar voce concreta e reale alla “cittadinanza” di bambini e ragazzi”.

Il Convegno ha riunito i garanti italiani a livello regionale e il garante nazionale, esperti del settore e giuristi e rappresenta un momento di scambio di esperienze per mettere a fuoco le prospettive di sviluppo dei garanti nel nostro paese, a partire da un confronto con la situazione mondiale.

Per il Garante per l'infanzia della Regione Toscana, Grazia Sestini, che ha coordinato i lavori della mattinata, l’approccio del garante è al bambino nella sua totalità: membro di una famiglia e di una comunità, mai solo ma sorretto e accompagnato nella vita secondo il rispetto di quattro principi fondamentali: alla non discriminazione, a godere sempre dell’interesse superiore, alla vita e ad essere ascoltato nel pieno rispetto dell’età e della maturità. Da qui l’importanza della figura del Garante, per sua natura organismo monocratico e indipendente per la tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti, e quindi non subordinato ad alcun potere politico o esecutivo.

Sono sempre in aumento i paesi che istituiscono figure indipendenti per garantire i diritti dei bambini. Come emerge dallo studio UNICEF oltre 200 istituzioni di questo tipo sono state create in 70 paesi nel mondo negli ultimi due decenni.

Nel 1981 la Norvegia è stato il primo paese ad istituire il garante per l’infanzia, ancora prima dell’adozione della Convenzione delle Nazioni Unite per l’infanzia del 1989. Nel 1986 è stato seguito dal Costa Rica. Da allora la nascita delle istituzioni indipendenti ha subito una forte accelerazione, soprattutto in Europa e in America Latina, mentre in Africa e Asia solo a partire dal 2000. In Medio Oriente e Nord Africa il tema ha ricevuto recentemente grande attenzione.

In Italia la figura dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza a livello nazionale è stata istituita con la legge 12 luglio 2011 n. 112. Il Garante, nominato dai presidenti di Camera e Senato, dura in carica quattro anni e riveste un ruolo centrale nel promuovere la tutela dei diritti dei minori, vigilare sull'applicazione della Convenzione Onu sui diritti del fanciullo, diffondere la conoscenza e la cultura dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, segnalare alle autorità competenti casi di violazione dei diritti dei minori.

Il Garante nazionale è chiamato a collaborare, oltre che con le reti internazionali dei Garanti anche con i garanti per l'infanzia a livello regionale, al momento presenti in 9 regioni e nelle due provincie autonome di Trento e Bolzano. In Toscana il Garante è stato istituito con Legge regionale 1 marzo 2010, n. 26. (fr. cop)