Il film è stato proiettato venerdì 29 novembre come anteprima del Festival dei Popoli 2013
28 November 2013

Anticipazione dedicata all'infanzia per la 54esima edizione del Festival dei Popoli. Venerdì 29 novembre (ore 17,30 ingresso gratuito) è stato proiettato proiettato al Cinema Odeon di Firenze “Educazione Affettiva” di Federico Bondi e Clemente Bicocchi. L'evento è in collaborazione con la 50 giorni di Cinema Internazionale a Firenze.

Alla proiezione erano presenti gli autori. Il lungometraggio, patrocinato anche dall'Istituto degli Innocenti, è prodotto da Ardaco ed è stato realizzato in collaborazione con una piccola scuola fiorentina, la Scuola – Città Pestalozzi, che ha ospitato le riprese.Sono gli ultimi giorni di scuola in una quinta elementare. Tutta la classe si domanda che cosa succederà, dopo. La trasformazione è nell'aria.

La macchina da presa scende ad altezza bambino, nessun giudizio e nessuna analisi pedagogica fanno parte del film, ma solo il racconto non filtrato delle incertezze, i timori e le emozioni che accompagnano quel particolare passaggio della vita, dall'infanzia alla preadolescenza.

Protagonisti del documentario i ragazzi e un loro insegnante, Matteo Bianchini, che ha collaborato alla stesura del film: “Abbiamo voluto far diventare i bambini co-autori: volevamo riportare la scuola alla sua dimensione sociale e culturale, focalizzando sulla centralità degli affetti nei processi educativi”.Il film fa riflettere sul ruolo centrale dell'emozione per la crescita il bambino e, appunto, dell'educazione affettiva nel formare la personalità dell'adulto futuro.

E' la funzione dell'immaginazione come la professava Gianni Rodari. I bambini non conoscono pregiudizi ma basta poco per cambiare per sempre i loro valori" hanno dichiarato i due registi. "Ma questo - ricordano - non è un film sulla scuola, è piuttosto un racconto delle relazioni, dei giochi, dei rituali, delle emozioni e dei sentimenti che appartengono a tutti i bambini. È un film sull’età della trasformazione, frutto di un’esperienza condivisa che cerca di cogliere un momento unico ed irripetibile attraverso gesti, sguardi, dettagli apparentemente insignificanti che però restituiscono l’autenticità di un mondo segreto e inaccessibile, per noi adulti.

Educazione Affettiva annovera nella sua colonna sonora, realizzata con musiche originali da Marco e Saverio Lanza, anche un brano storico, "Infanzia e maturità" da "Nuovo Cinema Paradiso" di Tornatore, di cui il Maestro Ennio Morricone, innamorato del progetto, ha donato i diritti. (fr.cop)