Un bambino a cui viene dato il nome di Gimignano Giusto viene mandato a balia a Sesto Fiorentino e si annota che la balia ha buon latte:

Gimignano et Giusto
Domenicha adì 13 di giugno 1451 il dì della pasqua dello Spirito Sancto aore 19 ci fu rechato et messo nella pila uno fanciullo maschio non era battezato ponemmogli il sopra decto nome
 […] prestammo il sopradecto fanciullo a Nicholo di Schiatta portollo Giovanni di Matteo popolo di Sancto Martino a Ses[t]o pertanto ladonna sua cioe di Nicholo facessi al fanciullo disse chella balia aveva buono latte […]

(AOIF, Libro delle Balie B, 27/10/1450-26/11/1454, n. inv. 486, c. 27r)