Oltre duecento iniziative per non dimenticare. Programmi per le scuole
25 January 2010
Giornata della memoria in Toscana

Dopo estenuanti giorni di viaggio in treno piombato arrivava in una landa desolata con i binari che entravano in una costruzione inquietante. Era un lungo treno composto da vagoni merci dentro ai quali viaggiavano mamme e bambini, anziani e uomini, tutti strappati alle loro case e alle loro famiglie per il solo fatto di essere ebrei o zingari, omosessuali o testimoni di Geova, portatori di handicap oppure oppositori politici del regime nazista e fascista.

Sul cancello d'ingresso di uno di questi lager una scritta in metallo diceva “Arbeit macht frei”, il lavoro rende liberi. Passate le porte di quell'inferno nessuno sapeva se e quando era possibile venirne fuori. Alcuni di questi luoghi di sofferenza e di morte si chiamavano Auschwitz e Dachau, Buchenwald e Mathausen, ma erano decine di campi di concentramento e di sterminio creati dal regime nazista.

Per ricordare questa triste pagina della storia, dal 2000, il 27 gennaio è la Giornata della Memoria. Diventata una data istituzionale, ogni anno viene ricordata con una serie di iniziative a livello nazionale e locale.

Per il 2010 in tutta la Toscana, grazie all'impegno dell'Amministrazione regionale e il contributo di vari istituti di credito, ci saranno ciirca duecento iniziative che si svolgono in tutte le province della regione, dai capoluoghi ai centri minori. Sono mostre pittoriche e spettacoli teatrali, tavole rotonde e proiezioni filmate, conferenze e viaggi studio, recital e corsi di formazione, eventi multimediali e incontri con i sopravvissuti ai lager.

E per far capire la terribile realtà dei lager ai giovani, la Regione Toscana, ogni due anni, organizza il Treno della memoria, un convoglio che porta i ragazzi delle scuole a conoscere le testimonianze di ciò che accadde nei campi di concentramento nazisti. Fino ad oggi, accompagnati dagli insegnanti e dai sopravvissuti, 5 mila studenti hanno potuto visitarli e rendersi conto della tragedia dell'olocausto. Anche la Provincia di Firenze, con il Progetto memoria, ogni anno dagli anni Ottanta, porta una cinquantina di ragazzi degli istituti superiori a visitare i lager. La visita ai lager, ora integrata nel Piano offerta formativa, quest'anno si terrà nel mese di aprile e nella prima metà di maggio. (sp)

Vedi il programma della Regione Toscana (PDF-3.1Mb)

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