A cura di Generazione contatti contro l'abuso di alcolici
05 February 2013

Bere con consapevolezza e maturità, è questo l'obiettivo del progetto "Bevi con la testa" che da qualche mese ha lanciato la campagna "TestadiAlkol" rivolta ai giovani. Qualche giorno fa, a Firenze, è stato presentato l'ultimo spot girato dai comici Paolo Hendel e Giobbe Covatta.

Una campagna a cura di Generazione contatti Onlus, realizzata con i contributi di Regione Toscana, Comune di Firenze, Cgil Toscana, Publiacqua e Unicoop Firenze che vuole dire un deciso no all'abuso di alcol ma senza scivolare in una sorta di proibizionismo. Intende invece far passare un messaggio preciso ai giovani: "Bevi con la testa, non fare la testa-di-alkol!".

L'abuso di alcol in Toscana è un problema serio. Secondo i dati di un rapporto Eurispes, si piazza al secondo posto, dopo la Valle d'Aosta, per per maggiore frequenza di uso quotidiano di alcolici. La campagna cerca di sensibilizzare i ragazzi a non mettersi alla guida quando hanno bevuto troppo e li invita a fare il test per controllare il tasso alcolico nel sangue. Un piccolo esame estremamente facile che costa poco e che può salvare la vita.

Per far comprendere meglio ai giovani cosa significa guidare dopo aver bevuto un po' troppo, i volontari di TestadiAlkol, portano la campagna nelle scuole della Toscana con qualche paio di occhiali molto speciali già utilizzati in vari Paesi tra i quali Usa Francia e Spagna. Indossati alterano la percezione mostrando come si vive la realtà quando si è bevuto e si ha un tasso di alcol nel sangue tra 0,8 e 1,2.

Decine i volti noti e meno noti che hanno aderito all'iniziativa: oltre Giobbe Covatta e Paolo Hendel, troviamo l'astronoma Margherita Hack, Paolo Villaggio, Renzo Arbore, Platinette, Rosario Fiorello, Gino e Michele e altri. Nel sito di TestadiAlkol è anche possibile giocare con un test che permette di misurare la capacità di reazione quando si è bevuto cercando di riconoscere i personaggi testimolial della campagna. (sp)