Potenzialità e insidie delle tecnologie. Incontro a Lucca il 20 ottobre
19 October 2009
Giovani e cyber-bullismo

Da bullismo al cyber-bullismo il passo e breve e rapido. Il fenomeno del bullismo negli ultimi anni si è allargato, destando a volte preoccupazione.

Da qualche anno si assiste anche al fenomeno del bullismo elettronico attraverso il quale il bullo – o i bulli – utilizzano le nuove tecnologie. Filmano gli atti di prepotenza con il telefonino per poi divulgarli su internet oppure spediscono alle vittime minacce, spesso anonime, attraverso chat o posta elettronica.

Oggi, attraverso i cellulari, i social network, internet, la comunicazione può essere facilitata e la rete sociale potenziata. Ma accanto a questi processi positivi, una delle insidie è il bullismo elettronico.

Infatti, la forza mediatica delle azioni causate attraverso il cyber-bullismo è spesso molto elevata. Una presa in giro o un’offesa viene catapultata nel villaggio globale rendendo, per la vittima, particolarmente gravose le conseguenze di tali episodi.

Per questo, in collaborazione con alcune scuole superiori, la Provincia di Lucca, da due anni, ha avviato un percorso di riflessione sul problema che vede la partecipazione attiva degli studenti nel dare supporto e promuovere percorsi di sensibilizzazione dei compagni sull’uso sicuro della rete e delle nuove tecnologie.

Il progetto si chiama “Noncadiamointrappola”,  un portale dove la vittima dei bulli trova studenti amici con cui puoi conversare, tante notizie e informazioni sulle scuole e sulle classi che partecipano al progetto. Un'iniziativa promossa dal Servizio politiche giovanili, sociali e sportive della Provincia, in collaborazione con i Dipartimenti di Psicologia e Sistemi e informatica dell’Università di Firenze

Sull'argomento del cyber-bullismo la Provincia di Lucca ha organizzato il convegno “Giovani e nuove tecnologie. Potenzialità e insidie”. L'evento, che ha il patrocinio della Regione Toscana e del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Firenze si terrà il 20 ottobre a Palazzo Ducale nella sala Mario Tobino. La partecipazione al convegno è gratuita e, su richiesta, verrà rilasciato un attestato di partecipazione ai presenti. (sp)

(foto: credits)

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