06 July 2018

Il Servizio per le Informazioni sulle Origini ha ora una sua sezione in evidenza sul sito web dell’Istituto degli Innocenti con le descrizioni, gli approfondimenti e i riferimenti normativi. L’home page da cui si parte per la navigazione si trova a questo indirizzo.

Il progetto SER.I.O., avviato da qualche mese, è promosso dall’Istituto e dalla Regione Toscana volto ad accompagnare chi ha vissuto l’esperienza dell’adozione nella ricerca di informazioni sulla propria famiglia biologica. Il servizio rafforza la collaborazione fra i diversi soggetti del “sistema adozioni” toscano e mette per la prima volta a disposizione della persona adottata che vuole ricercare le proprie origini un team di esperti per un’azione di informazione e accompagnamento.

"Quello della ricerca delle origini è un tema molto delicato e complesso - commenta Stefania Saccardi, assessore al diritto alla salute, welfare e integrazione socio-sanitaria della Regione Toscana - I figli adottivi che avevano desiderio di rintracciare le proprie origini e risalire ai propri genitori biologici si trovavano finora completamente soli in questa ricerca. Il servizio SER.I.O. istituito dall'Istituto degli Innocenti, in collaborazione con i Centri Adozione, mette a loro disposizione un team di esperti in grado di affiancarli e sostenerli in questo percorso. L'Istituto degli Innocenti è da molti anni un partner istituzionale della Regione Toscana sul fronte delle politiche regionali in materia di sostegno alle famiglie, promozione della genitorialità, tutela dei diritti dei minori, monitoraggio delle condizioni in cui vivono i bambini, gli adolescenti, le famiglie con figli. Ben volentieri quindi abbiamo stipulato questo accordo con l'Istituto, per supportarlo nell'attuazione del progetto SER.I.O., anche con un sostegno economico”.

“Il personale dell’Istituto degli Innocenti è da tempo impegnato ad accompagnare le persone che intendono consultare i documenti che riguardano i bambini accolti agli Innocenti dal XV secolo ad oggi – spiega Maria Grazia Giuffrida, presidente dell’Istituto degli Innocenti - Numerose sono, e sono state in passato, le richieste da parte di persone che desiderano avere informazioni sui propri parenti e antenati. A volte la sola vista del registro provoca nei ricercatori forti emozioni. Insieme ad un ascolto di tipo empatico il personale accompagna ed accoglie l’utenza mettendo a disposizione competenza e professionalità. Possiamo dire che è proprio a questa competenza e professionalità che si basa il servizio SER.I.O. Anche l’orientamento e la richiesta di informazioni svolta a favore di coloro che sono stati ospiti dell’Istituto rientra in SER.I.O.”.

“La conoscenza delle informazioni sulle proprie radici rappresenta un aspetto importante nel percorso di costruzione dell’identità personale – aggiunge Giovanni Palumbo, direttore generale dell’Istituto degli Innocenti - nel caso di persone adottate o che abbiano vissuto esperienze di abbandono, il tema assume connotati di estrema rilevanza e potenziale criticità. Recentemente assistiamo ad una crescita del fenomeno della ricerca di informazioni sulle origini ed è per questo che abbiamo ritenuto importante puntare su un servizio di orientamento che indichi con chiarezza il procedimento richiesto dalla normativa vigente”.