In Toscana sono femmine le prime nate del nuovo anno
02 January 2012
nascite

A Firenze le prime nate del nuovo anno sono italiane. Alla maternità dell'ospedale di Torregalli il 2012 ha dato il benvenuto – erano le 1.12 - a Virginia, una bambina di 3kg e 300 grammi. É stata seguita da Jasmine che ha visto la luce all'ospedale di Careggi alle 1.43. 

Alla maternità dell'ospedale S.M. Annunziata a Ponte a Niccheri il primo nato è stato un maschio figlio di immigrati marocchini seguito da un neonato italiano e da una bambina con padre italiano e mamma ukraina.

Anche a Pisa una femmina. I genitori, italiani, stavano festeggiando l'arrivo del 2012 a casa di amici quando sono iniziate le doglie e i festeggiamenti di fine anno sono continuati direttamente al reparto maternità dell'ospedale Santa Chiara dove è nata Ginevra, 2 kg e 700 grammi. Femmina anche a Livorno dove, nel primo pomeriggio ha visto la luce Gaia.

Ma se il 2012 si è aperto con tante femmine soprattutto di famiglie italiane, la notte di San Silvestro ha scelto anche bimbi di origine straniera o di coppie miste.

All'ospedale di Torregalli gli ultimi nati prima della fine dell'anno sono stati una bambina da genitori dello Sri Lanka e un maschio con mamma albanese e babbo italiano. Anche a Ponte a Niccheri ha visto la luce nell'ultima notte del 2011 un maschio nato da coppia mista con mamma peruviana e babbo italiano.

L'aumento di bambini nati da genitori non italiani in Toscana è una realtà ormai da diversi anni. Secondo dati del Muir riferito all'anno scolastico 2007/2008, la Toscana accoglie oltre 45mila alunni con cittadinanza non italiana su una popolazione di poco più di 574mila. Corrisponde al 7.9% del totale nazionale e a 9,4 ogni 100 alunni frequentanti.

La Regione Toscana sta portando avanti politiche di inclusione sociale per i bambini figli di immigrati nelle quali si sottolinea il rispetto della diversità, tolleranza e dialogo fondamentali per la civile convivenza.

Tra le iniziative sono stati portati avanti anche tre progetti di formazione del settore Istruzione e educazione, (finanziamento del Fondo sociale europeo 2007-2013 ASSE IV) per gestire la diversità nella scuola che si sono tenuti tra la fine del 2010 e inizio 2011.

É invece dell'anno scolastico 2008/2009 l'opuscolo “Per una scuola antirazzista e dell'inclusione” distribuito nelle scuole e dedicato al dialogo interculturale, all'inclusione, alla lotta al razzismo, alla xenofobia, all'antisemitismo e contro l'intolleranza. (sp)

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