Un libro sulla socializzazione della famiglia
11 January 2011
Per "il bene" dei figli

Quali sono i fattori essenziali della socializzazione e dell'educazione familiare? La famiglia mira ad assicurare l'integrazione sociale dei figli? Come vengono costruiti, nelle interazioni quotidiane, il ruolo genitoriale e parallelamente quello filiale? Come si gioca il ruolo genitoriale tra amore, autorità, autorevolezza, promozione delle capacità cognitive del figlio e sua autoespressione? Come si sviluppano la fiducia e il conflitto fra genitori e figli?

Queste sono alcune delle domande e tematiche che vengono affrontate nel volume “Per 'il bene' dei figli” di Gabriella Cortesi, un'indagine pubblicata dalla casa editrice Aracne di Roma.

La ricerca ha coinvolto circa 800 genitori di cinque città dell'Emilia Romagna nell'ambito di vari progetti cofinanziati dal Ministero dell'Università e della ricerca e realizzati presso il Dipartimento di Scienze del linguaggio dell'Università di Modena e Reggio Emilia.

La raccolta dati è avvenuta sia attraverso la distribuzione di questionari distribuiti nelle scuole primarie e secondarie di primo grado che con interviste a gruppi di otto-dieci genitori. Come è nata l'idea della ricerca lo spiega l'autrice: «Ho voluto approfondire la genitorialità osservando la vita quotidiana dei genitori guardando oltre i manuali o i format televisivi che vengono trasmessi oggi. Il lavoro è stato portato avanti su un doppio binario: l'analisi delle teorie sociologiche, psicologiche e pedagogiche con sviluppi e tendenze anche proposte dai media e teorie che osservano il bambino come protagonista autonomo».

Il libro tratta di scoperta e scomparsa dell'infanzia, di socializzazione e di comunicazione, di autonomia e protezione dei figli e di dialogo tra genitori e figli ma anche di come affrontare i conflitti tra genitori e figli e nella coppia. Tratta anche di genitori immigrati e di diversità ma anche del ruolo genitoriale e filiale nell'intercultura.

«Durante gli incontri, i genitori avevano un reale desiderio di narrarsi – racconta la Cortesi – nelle riunioni si apriva il dibattito e il confronto su questioni quotidiane e spesso, tra genitori, si davano suggerimenti su come affrontare i problemi».

L'autrice divide i genitori tra quelli normativi e quelli che promuovono l'autonomia dei figli e mette in evidenza la difficoltà che incontrano oggi: la complessità del “lavoro” di genitore che mette in discussione la reale utilità delle scelte che fatte per i figli.

«Ci sono però regole comuni a tutti – spiega - come l'igiene quotidiana, contribuire a piccoli lavori domestici, doveri scolastici e la buona condotta con gli altri ma soprattutto con i parenti. E poi le regole che mirano a normare il comportamento: con chi si esce, quando si esce e il rispetto degli orari, regole queste costantemente messe in discussione dai figli. Ma i genitori più soddisfatti sono quelli che cercano collaborazione e comunicazione coi i figli». (sp)

Per 'il bene' dei figli
di Gabriella Cortesi
Aracne, Roma
14 euro

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