Viene registrato il compenso pattuito per il progetto e il lavoro svolto da Filippo Brunelleschi:

Filipo di ser Brunelescho horafo de avere insino a dì [21] di [febbraio] 1420 fiorini quindici denari i quali denari gli stanziorono et diliberarono gli operai gli fussino dati per suo salario e provisione del lavorio chomapare al quaderno sta a l’arte di mano di ser Uberto di Martino […]

(AOIF, Primo libro di conti dell’Edificazione del nostro Spedale seguite l’anno 1419 e 1420, n. inv. 3641, c. 50r)