lunedì 20 maggio all'Istituto degli Innocenti Franco Occhiogrosso presenta il suo nuovo volume “Il secolo dell'infanzia”, un viaggio nei mutamenti della condizione minorile attraverso le storie dei ragazzi incontrati nella lunga carriera di giudice.
17 May 2013

"Fare a lungo il giudice minorile è stata una occasione preziosa per occuparmi di bambini 'reali' protagonisti il più delle volte non solo di brutte vicende ma di retaggi culturali. Ricostruire gli anni di lavoro attraverso le loro storie e le leggi è forse il solo modo per continuare l'infanzia e i bambini, per essere ancora al servizio dei cittadini più piccoli." Così cita la copertina de "Il secolo dell'infanzia", nuovo lavoro di Franco Occhiogrosso che sarà presentato lunedì 20 maggio (ore 10) all'Istituto degli Innocenti.

L'iniziativa è organizzata in collaborazione con il Garante regionale per l'infanzia della Toscana e la casa editrice La meridiana, per cui è uscito il volume. Partecipano alla tavola rotonda coordinata dalla presidente degli Innocenti Alessandra Maggi, tra gli altri, Piercarlo Pazè, direttore della rivista Minorigiustizia, Saverio Abruzzese, psicologo e psicoterapeuta, Grazia Sestini, Garante regionale per l'infanzia della Toscana.

Il libro è un excursus nella storia della cultura dell'infanzia, che attraversa buona parte del secolo scorso e arriva ad oggi. Il Novecento è stato non a caso definito il “secolo dei fanciulli” perchè ha assistito alla presa di coscienza di una profonda evoluzione, legata al concetto di bambino come soggetto di diritti e non più come oggetto privo di ogni personalità. Il volume racconta questa evoluzione in due parti; da una “cultura minorile del passato” (la nascita del diritto minorile si fa risalire al 1934) fino a quella del presente, con le sue sollecitazioni anche attuali.

Lo spartiacque è individuato nel 1967, anno della legge sull'adozione speciale (l. 431/67) che diede inizio a un processo, ancora in corso, volto ad ampliare sempre più la tutela del minore. Da li in poi alcune tappe fondamentali, come la Convenzione Onu sui diritti del fanciullo (1989) hanno via via affermato un concetto di bambino con diritti universalmente validi e concretamente esigibili.

Ma protagonisti del volume non sono leggi o documenti, bensì le persone. Adulti e bambini che Occhiogrosso ha incontrato nei lunghi anni di carriera come giudice e poi Presidente del Tribunale per i minorenni zithromax generic. Il libro è un susseguirsi di frammenti di vita, brevi racconti di vicende passate, più o meno velocemente e dolorosamente, dalle stanze della giustizia minorile barese. Storie di abbandono, di sfruttamento, di devianza, che offrono uno sguardo profondo sulla società di ieri e di oggi, letta attraverso la lente dell'infanzia e delle forme di tutela che l'hanno sostenuta. (fr.cop)

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Franco Occhiogrosso è giudice minorile dal 1967. E' stato Procuratore della Repubblica e Presidente del Tribunale per i minorenni di Bari. Fino al 2010 è stato presidente del Centro nazionale di Documentazione per l'Infanzia e l'Adolescenza. Attualmente è presidente del C.R.C, organismo di conciliazione di Bari e condirettore della rivista “Minorigiustizia”. Ha curato varie pubblicazioni, fra cui “Manifesto per una giustizia minorile mite” del 2009 e “Ragazzi della mafia” (1993)

"Il secolo dell'infanzia"
Bari, La meridiana (2013)
euro 18,00

Presentazione
20 maggio ore 10.00
Istituto degli Innocenti
Ingresso libero