Nasce la banca dati dei sogni notturni raccontati dai piccoli di tutto il mondo
17 December 2012

«Un giorno ho sognato che vivevo sulla luna e che ogni stella era un desiderio diverso e tutti i miei desideri si realizzavano. E parlavo con gli uccelli e con tutto quello che c'era in cielo». É il sogno di Marta, 10 anni, che - insieme a quelli di tutti gli altri bambini del mondo - crea e alimenta la “Mappa dei sogni” del progetto kidZdream.

É l’unica mappa del pianeta realizzata attraverso i sogni notturni raccontati e disegnati dai bambini tra 6 e 12 anni di età. Di questi viaggi onirici vengono anche registrati una serie di short video monografici della durata di 60-90 secondi. Sono piccole storie fantastiche fuori di ogni sovrastruttura culturale, differenza etnica, censo, lingua e religione.

L’iniziativa nasce da Pianoterra onlus, Dinamo Italia srl e Dinamolab in collaborazione con il World Food Programme (Programma alimentare mondiale delle Nazioni unite) e vari partner istituzionali tra i quali: Regione Emilia-Romagna, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma, Comune di Venezia, Istituto di Psicologia del CNR e altre realtà del Terzo settore.

Sulla mappa sono segnalati i luoghi del mondo dai quali arrivano i sogni. Per il momento provengono da Mbour e Dakar in Senegal, da Barcellona in Spagna e in Italia da Roma, Venezia, Napoli, Casalecchio, Imola, Modena, Parma e Santa Sofia.  I sogni, affinché non perdano la loro freschezza e spontaneità, vengono raccontati nella lingua madre. Insieme alle parole, nel video vengono registrate le smorfie, gli ammiccamenti, i sorrisi e il linguaggio delle mani e del corpo. Poi vengono aggiunti i sottotitoli in diverse lingue lasciando inalterati i contenuti originali.

I racconti vengono inseriti in una banca dati online che diventa una biblioteca multimediale nella quale ogni bambino può ascoltare e vedere i sogni e i disegni dei coetanei di altri Paesi del mondo. kidZdream però non è solo una banca dati. Grazie a una collaborazione con il WFP diventa uno strumento di comunicazione per le campagne a favore dei bambini. Viene utilizzato per progetti su temi come il diritto all'istruzione, la sanità, l'alimentazione e il diritto al gioco. Attualmente è in essere l'iniziativa Fill The Cup (riempi la tazza) una campagna a tempo determinato nella lotta alla fame nel mondo e la raccolta mirata di fondi.

kidZdream unisce i bambini del mondo attraverso il racconto dei loro sogni e permette di usare web in un modo divertente, etico e innovativo. Sono  loro che utilizzano i media - come protagonisti che aiutano gli altri bambini meno fortunati - anziché esserne lo strumento passivo. Al progetto hanno aderito vari personaggi della cultura, dello spettacolo e dell'arte chiamati sostenitori onirici. Tra questi: il filosofo Massimo Cacciari, il sottosegretario agli Affari esteri Staffan De Mistura, lo scienziato Francesco Antinucci e il conduttore televisivo Paolo Bonolis. (sp)