Si celebra il 5 maggio. La cerimonia con la sottosegretaria Boschi
04 May 2017

Con le loro parole, dando voce alle loro impressioni i ragazzi dell’istituto comprensivo Visconti di Roma racconteranno alla cerimonia della Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia (che si celebra ogni anno dal 2009 il 5 maggio) l’esperienza del laboratorio (“La scuola come luogo di prevenzione e tutela di comportamenti dannosi e pericolosi”), realizzato dal Dipartimento delle Pari Opportunità, con la collaborazione dell’Istituto degli Innocenti, progettato per dare ai ragazzi alcuni strumenti per difendersi da violenza, bullismo e abusi.

Sarà questo uno dei momenti della cerimonia (nella sala polifunzionale di largo Chigi 19, Roma) alla quale parteciperà la sottosegretaria al Consiglio dei ministri Maria Elena Boschi e durante la quale ancora gli studenti, coinvolti dal Coordinamento nazionale enti locali per la pace e i diritti umani, insieme ai loro insegnanti potranno fare domande agli esperti dell’Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile, organismo presieduto dal capo dipartimento per le Pari Opportunità che comprende rappresentanti del Dipartimento per le Politiche della Famiglia, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dai rappresentanti del Ministero della Giustizia, oltre ai quattro componenti designati dalle associazioni nazionali maggiormente rappresentative nel settore della lotta al fenomeno dell’abuso e dello sfruttamento sessuale in danno di minori, quali Telefono Azzurro, Save The Children, Terre des Hommes e Meter.

Le sollecitazioni dei ragazzi daranno modo di spiegare quali attività e azioni concrete sono state portate avanti in questi mesi dall’Osservatorio in attuazione del Piano biennale di prevenzione e contrasto agli abusi e allo sfruttamento sessuale dei minori (approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 agosto 2016), nel cui monitoraggio è coinvolto anche l’Istituto degli Innocenti su delega del Ministero delle Pari Opportunità.