Provincia di Firenze e Nosotras pubblicano un cd
03 March 2010
La musica contro le MGF

Spesso la musica riesce a fare molto più di qualsiasi annuncio pubblicitario o manifesto. É il caso di “Donna Nigra” un cd musicale realizzato - grazie ai fondi della Provincia di Firenze - dall'associazione Nosotras, un'iniziativa che dà il via a una campagna di sensibilizzazione contro le mutilazioni genitali femminili (MGF). 

Il finanziamento è stato stanziato dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità e ha permesso la pubblicazione e la distribuzione di duemila copie del cd musicale. Il disco contiene due canzoni scritte ed eseguite da Letizia Fuochi in italiano, con una traduzione in inglese e francese, frutto di un lavoro ispirato dalla sofferenza delle donne e dalla volontà di combattere la violenza contro i soggetti più deboli.

L'associazione Nosotras, oltre che di formazione, si occupa da diversi anni di MGF. Come è nata l'idea del cd musicale lo spiega Cristina Trugli membro dell'associazione fiorentina: “Abbiamo pensato di realizzare il compact disk perché Letizia Fuochi ci ha regalato una delle canzoni. La scrisse per uno spettacolo contro la violenza alle donne e visto che da anni lavoriamo per l'eliminazione di questa pratica cruenta che crea menomazioni, abbiamo pensato di lanciare la campagna in occasione del 6 febbraio, Giornata contro le MGF, istituita nel 2003”.

La Provincia di Firenze, da anni affianca il lavoro di Nosotras per la prevenzione e lo sradicamento delle mutilazioni genitali femminili. Varie le pubblicazioni diffuse dall'associazione: il manuale didattico Gemma. Rete di tutela dei diritti delle donne NO MGF; Profilo informativo del fenomeno delle mutilazioni genitali femminili; Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile e altro materiale che si trova sul sito.

Ma Nosotras oltre che lavorare nel territorio toscano collabora a livello internazionale anche con la rete European Network Against Female Genital Mutilation e con l' IAC (Inter-African Committee on Traditional Practices) il Comitato Inter-Africano contro le pratiche tradizionali nefaste contro le donne e le bambine, un'organizzazione che raccoglie 28 paesi africani e 17 paesi affiliati nel mondo.

Secondo dati divulgati dall'Aidos (Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo) organizzazione che monitorizza l'incidenza delle mutilazioni genitali femminili sono almeno 130 milioni le donne tra 15 e i 49 anni che hanno subito questa brutale pratica. Ogni anno nel mondo due milioni di bambine rischiano di venire mutilate, un problema al quale è sensibile anche il Parlamento europeo che qualche anno fa ha lanciato la campagna "Stop Mgf!"

In Italia le mutilazioni genitali femminili sono una pratica vietata. La legge, approvata dal Senato il 22 dicembre 2005, tratta della normativa che, attraverso nove articoli, detta "le misure necessarie per prevenire, contrastare e reprimere le pratiche di mutilazione genitale femminile quali violazioni dei diritti fondamentali all'integrità della persona e alla salute delle donne e delle bambine". (sp)

scarica: "Donna Nigra" (Letizia Fuochi)

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