01 April 2019

Si è mostrata interessata a tutte le attività che l’Istituto degli Innocenti porta avanti oggi, forte della sua storia e della sua missione in difesa dei diritti dei bambini, la senatrice fiorentina Caterina Biti che questa mattina, lunedì primo aprile, ha visitato gli spazi dell’edificio progettato da Filippo Brunelleschi nel 1419.

La senatrice è stata accolta nel Cortile degli uomini e accompagnata nella visita dalla presidente dell’Istituto degli Innocenti Maria Grazia Giuffrida e dal direttore generale Giovanni Palumbo. Il tour è iniziato quindi con una visita agli spazi dei servizi educativi, in particolare dei nidi convenzionati con il Comune di Firenze, frequentati ogni giorno da circa 160 bambini sotto i tre anni.

Non poteva mancare un passaggio nelle case di accoglienza, dove sono ospitati i bambini e le madri affidati dal Tribunale per i Minorenni e dai Servizi Sociali del Comune di Firenze. L’accoglienza resta il primo e fondamentale compito dell’ente che ha adeguato attività e servizi alle nuove esigenze sociali come hanno spiegato la presidente e il direttore generale.

La visita è proseguita nel grande giardino riqualificato con materiali naturali e con arredi a misura di bambino, frequentato dagli iscritti ai servizi sociali e dai piccoli ospiti delle case di accoglienza. In un lato del giardino si trova lo “spazio neutro” dove si svolgono gli incontri protetti tra figli e genitori in situazioni di disagio.

Un particolare interesse ha suscitato per l’onorevole Biti la visita all’Archivio storico dove sono conservati i documenti ufficiali dei quasi 500mila bambini che sono stati accolti in Istituto nel corso dei suoi 600 anni di storia. La visita è continuata nella biblioteca Innocenti Library nata nel 2001 da un progetto tra gli Innocenti e l'Office of Research di UNICEF e completamente dedicata all'infanzia e ai suoi diritti, nei locali della Bottega dei ragazzi dove si tengono i laboratori ludico-educativi per le famiglie e le scuole, negli spazi del Museo degli Innocenti per poi concludersi con una sosta nella terrazza panoramica del Caffè del Verone.

La senatrice Biti (eletta nel collegio plurinominale del Senato Toscana 1, che comprende anche la provincia di Firenze) ha apprezzato il lavoro dell’antica istituzione pubblica fiorentina dedicata all’accoglienza dei bambini, alla loro educazione e tutela e si è resa disponibile a sostenere in Parlamento le iniziative volte a sostenere le politiche in favore dell’infanzia e l’adolescenza e in difesa dei diritti dei più piccoli.