Il 18 aprile, a Villa Montalto le è stato conferito il Premio Melvin Jones Fellow
12 April 2011
Lions Club premia la presidente degli Innocenti

«Il nostro motto è We Serve (Noi serviamo) ma assegnamo il Premio Melvin Jones Fellow anche a persone che non fanno parte dei Lions. Quest'anno abbiamo deciso di conferire il premio alla presidente dell'Istituto degli Innocenti Alessandra Maggi per il suo impegno e per l'impegno dell'Ente che lei rappresenta, per il lavoro svolto e che continua a svolgere a favore e per la tutela dell'infanzia». Sono parole di Livio Vincitore, presidente del Lions Club Giotto di Firenze che spiega le ragioni del conferimento del Premio Lions.

«É per me motivo di soddisfazione ricevere il Premio Melvin Jones Fellow – afferma la presidente Maggi – è il riconoscimento del prezioso lavoro svolto dall'Istituto degli Innocenti e da tutti coloro che lavorano per la storica istituzione. Siamo grati al Lions Club Giotto per l'attenzione dimostrata e per il valore riconosciuto all'Istituto che da sei secoli è impegnato per la promozione della cultura e dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza».

Oltre ad Alessandra Maggi, il riconoscimento è stato assegnato anche a Maria Luisa Brandi, professore di endocrinologia all'Università di Firenze e presidente della Società italiana dell'osteoporosi e della Firmo-Fondazione per la ricerca sulle malattie dello scheletro. La cerimonia di premiazione si è tenuta il 18 aprile alle 20.15 a Villa Montalto.

Il Lions Club International, fondato nel 1917 da Melvin Jones, è presente in circa 206 paesi con circa 1 milione e 350 mila soci che si occupano di sostenere cause umanitarie e culturali ma si impegnano anche per la difesa dell'ambiente e per i giovani.

Il Premio Melvin Jones Fellow, istituito nel 1973, è la più alta onorificenza istituita dalla Lions Club International Foundation (LCIF ) che viene data – a soci e non - in segno di riconoscimento per impegno e azione di promozione e la diffusione di attività di solidarietà a favore di categorie deboli ed emarginate. Dal 1968, anno della sua nascita, la Fondazione ha assegnato oltre 500 milioni Euro in sussidi per finanziare oltre 10 mila progetti.

La collaborazione del Lions Club con l'Istituto va avanti da diversi anni. Tra le varie iniziative i Lions hanno contribuito all’ampliamento della Casa Bambini, struttura di accoglienza dell’Istituto per i piccoli in attesa di adozione o affidamento e alla costruzione di un ascensore per la Casa Madri, servizio di accoglienza e sostegno alla maternità che l'Istituto mette a disposizione di gestanti e madri con figli appena nati che si trovano in situazioni di difficoltà.

I Lions hanno anche contribuito con una donazione che, insieme ad altre, ha permesso di completare i lavori e acquistare gli arredi della casa di accoglienza a famiglie e minori Villaggio La Brocchi a Borgo San Lorenzo. Hanno anche partecipato ad interventi sui beni artistici degli Innocenti. Ricordiamo il contributo del Lions Club Firenze Pitti per il restauro di alcuni fra i più preziosi volumi del fondo della Filoiatrica; la promozione e organizzazione di una mostra con 80 opere del pittore Sergio Scatizzi nella quale parte della vendita delle opere è stata destinata a interventi a favore del nuovo Museo degli Innocenti.

Sempre la sezione Firenze Pitti negli ultimi mesi ha aderito alla campagna lanciata a maggio 2010 dall'Istituto “Adotta un'opera d'arte” prendendo in adozione tre opere d'arte del patrimonio artistico degli Innocenti, capolavori che verranno restaurati nei prossimi mesi. (sp)

Nella foto: La premiazione della presidente dell'Istituto degli Innocenti Alessandra Maggi con il presidente del Lions Galluzzo Livio Vincitore