Buone pratiche da tutta Europa
17 April 2012
Creative Commons Icons

Il rispetto del diritto d'autore, la protezione dei dati personali e delle opere dell'ingegno sono alcuni dei nodi centrali del web, ma anche verie propri punti deboli poiché spesso le limitazioni all'utilizzo della rete e alla libertà di questo potente mezzo di comunicazione arrivano proprio a causa di questo vulnus. Per bambini e ragazzi per i quali internet è una dimensione naturale tutto quello che sta in rete può essere scaricato e utilizzato mentre molto spesso i contenuti digitali sono protetti.
Proprio per questo il 26 aprile sarà celebrata la Giornata mondiale della proprietà intellettuale e in giro per l'Europa si moltiplicano i progetti dedicati a bambini e ragazzi.

Dal Portogallo arriva il progetto Cidadania Digital, realizzato da Microsoft in collaborazione con il Ministero dell'educazione, che mira a rendere i ragazzi consapevoli nel campo dei diritti d'autore e del copyright.
Il progetto offre strumenti pensati per gli insegnanti che devono formare i propri allievi (14-16 anni) a diventare buoni cittadini digitali rispettando la proprietà intellettuale, conoscendo le regole del copyright e i diritti creativi; i ragazzi imparano così a proteggere il proprio lavoro e a rispettare quello degli altri, utilizzando queste risorse in maniera aperta e del tutto legale.

In Austria invece si insegna agli insegnanti il Creative Commons, dato che questi sono sempre in cerca di contenuti da riproporre ai ragazzi e con l'avvento del web accade sempre più spesso che i siti delle scuole pubblichino senza saperlo contenuti che infrangono il diritto d'autore come, per esempio, foto protette da copyright pubblicate sui siti delle scuole o degli insegnanti.
Per questo il Safer Internet austriaco ha pubblicato insieme all'istituto pedagogico KPH di Vienna una guida al creative commons, anche in podcast, per insegnanti, un corso on line pensato appositamente per quegli insegnanti che non hanno ancora confidenza con l'uso delle nuove tecnologie in classe.
Il Creative Commons è infatti un argomento semplice per approcciare il web e non  dare a questo una connotazione negativa come invece accade con altri temi, come per esempioil cyberbullismo.

Passato il confine austriaco il progetto tedesco Klicksafe offre una vasta gamma di materiali sul tema del copyright, diritti e altri aspetti legali dell'uso di internet. Anche in questo caso vengono formati gli insegnanti perchè possano informare bambini e adolescenti sui loro diritti e sulle loro responsabilità relative alle questioni di copyright, il tutto arricchito da esempi pratici e strisce a fumetti.
Per le attività in classe è stato realizzato un modulo di insegnamento dedicato a download, file sharing e aspetti quotidiani del copyright.
Klicksafe è partito nel 2008 con la brochure “Non tutto ciò che è possibile è anche permesso” (Nicht alles, was geht, ist auch erlaubt!) che conteneva informazioni sul copyright e i diritti con un focus proprio sui contenuti web 2.0
Dall'estate del 2009 è stata invece realizzata una serie di pubblicazioni on line intitolata “Questioni legali sulla rete” realizzata insieme irights.info, associazione che si occupa di  diffondere i problemi  legali di intenet tra i non addetti ai lavori.
Si cerca di rafforzare insieme consapevolezza legale e alfabetizzazione ai media con temi come ebooks, film, musica, software e acquisti on line.

Beesecure è invece un progetto lussemburghese dedicato ai ragazzi dai 12 ai 14 anni che realizza interventi formativi nelle scuole dedicati alle regole del web e alla sicurezza on line
Il tema è affrontato da una parte parlando dei diritti degli autori e del rispetto per le opere dell'altrui ingegno, dall'altra ci si occupa delle possibilità offerte da programmi come iTunes e da siti come Jamendo che offre musica non protetta da copyright.
Il nodo centrale degli incontri è proprio il copyright, passando poi alla scoperta delle licenze Creative Commons, delle regole di Wikipedia e Flickr e della possibilità di utilizzare i contenuti in maniera legale, ma soprattutto si invitano i ragazzi a diventare loro stessi creatori di contenuti invece di copiare quegli degli altri.

Chiudiamo questo excursus in Gran Bretagna dove Childnet ha prodotto invece una pubblicazione di successo per genitori, insegnenti e ragazzi per informarli su come stare sicuri e non infrangere la legge durante l'intrettenimento via intenret o telefonino.
Music, film and TV on the internet  ha visto numerose e sempre più aggiornate edizioni dal
2006 ad oggi, ne esiste anche una versione in italiano scaricabile a questo link. (francesca conti)