L'istituto degli Innocenti di Firenze accoglie il 34esimo Congresso nazionale dell'Associazione italiana dei magistrati per i minorenni e per la famiglia
27 November 2015

Esiste un legame importante tra  Istituto degli Innocenti di Firenze e l'Associazione italiana dei magistrati per i minorenni e per la famiglia ed è l'attenzione nei confronti dei minori in termini di diritti e tutele. Proprio in virtù di questa comune attenzione il 34esimo Congresso nazionale dell'Aimmf da titolo “Famiglie nel tempo: diverse forme di accoglienza familiare, affido e dintorni” si svolge, oggi e domani, nel Salone Brunelleschi dell'Istituto.

Due giornate di studio dedicate con interventi di  rappresentanti istituzionali, magistrati ed esperti nazionali e internazionali.

La prima giornata è suddivisa in due sessioni, la prima sulla continuità degli affetti tra norme e cultura prevede interventi, fra gli altri, del presidente dell'Aimmf Francesco Micela e Roberto Conti Consigliere di Cassazione. Nella seconda sessione si discute di continuità degli affetti: prassi internazionali, esperienze italiane e recenti modifiche legislative con la presidente del Tribunale per i minorenni di Firenze, Laura Laera e Fernardo Prodromo, presidente della Sezione famiglia del Tribunale di Firenze.

“Il lavoro psichico richiesto ai bambini nel momento in cui vanno in affidamento – spiega Barbara Ongari, Professore associato di psicologia dello sviluppo Università di Trento – rappresenta una sfida enorme, legata al dover ritarare la distanza tra passato e presente e facendo coabitare due mondi, senza che uno prevarichi o annulli l'altro”. Di fatto, aggiunge “il ruolo riparativo delle famiglie affidatarie è assimilabile ad una funzione terapeutica”.

Domani la giornata è dedicata alla continuità degli affetti dal punto di vista storico con tre sessioni, una sui temi dell'affidamento ai servizi a conclusione della procedura separativa; una sul sostegno alle famiglie naturali e affidatarie e nell'ultima si affronta la questione dei minori stranieri. 

Infine, nel pomeriggio, in occasione dei 25 anni della rivista Minorigiustizia il giornalista Ferruccio Sansa ne parla con Luciano Spina, direttore della rivista, Vincenzo Spadafora, Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, e Luigi Fadiga, Garante per l'infanzia e l'adolescenza dell'Emilia Romagna.