10 October 2016
Giornata mondiale delle bambine 2016

L'11 ottobre, in tutto il mondo, si celebra la Giornata internazionale delle bambine, ricorrenza istituita dall'Onu nel 2011 per richiamare l'attenzione sui diritti delle bambine e delle ragazze, più vulnerabili perché costrette a subire una doppia discriminazione, di età e di genere. Molte di loro, infatti, sono ancora oggi coinvolte in fenomeni drammatici, segnati da abusi e violenze, come i matrimoni precoci.

Tema dell'edizione 2016 della Giornata, “Girls' Progress = Goals' Progress: What Counts for Girls”, un invito a riflettere sull'importanza dei dati sulla condizione delle bambine e delle ragazze.

Istituzioni, organizzazioni e associazioni di tutto il mondo promuovono varie iniziative per ricordare le sfide che si trovano ad affrontare le giovani donne e ribadire la centralità di diritti fondamentali, come l'istruzione, il gioco, la salute.

Fra le iniziative Unicef, la conferenza “Global Goals and the Role of Data to Measure Progress”, in programma domani a New York, e il rapporto “Harnessing the Power of Data for Girls: Taking Stock and Looking Ahead to 2030”, lanciato il 7 ottobre scorso. Il rapporto contiene dati a livello globale sul tempo che le ragazze trascorrono nello svolgere faccende domestiche come cucinare, pulire, prendersi cura dei familiari e recuperare acqua e legna da ardere, ma anche dati su violenze, matrimoni precoci, mutilazioni genitali femminili e istruzione. 

Unicef Italia organizza l'evento “Bambine, non spose. Ne parliamo con…”, in programma domani a Roma, a cui interverranno, fra gli altri, la senatrice Emma Bonino, la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli e lo psichiatra, scrittore e sociologo Paolo Crepet.

Terre des hommes celebra la Giornata con un doppio appuntamento: la presentazione della quinta edizione del Dossier sulla condizione delle bambine e delle ragazze in Italia e nel mondo, che si è tenuta questa mattina a Roma, e un evento che si svolgerà domani a Milano.

crediti foto: Alberto Molinari