Due appuntamenti serali a Borgo San Lorenzo
11 February 2013

Ancora un'iniziativa culturale al Villaggio che ospita immigrati richiedenti asilo. Due serate per ascoltare voci di speranza e di giustizia, di solidarietà e libertà. Il 22 febbraio, alle 21.00 l'incontro con don Luigi Ciotti e il 27 febbraio, alla stessa ora, con don Luigi Gallo.

Due appuntamenti promossi dal Villaggio La Brocchi, l'associazione Progetto Accoglienza con il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo. L'argomento trattato da don Ciotti sarà “Non c'è speranza senza speranza di giustizia” mentre don Gallo parlerà sul tema “Guarda il volto che l'altro ti offre”.
Per l'occasione, dalle 19.00, verrà aperto il ristorante Ethnos, i cui proventi vengono utilizzati per iniziative a favore del Villaggio.

I due sacerdoti sono famosi per il loro impegno sociale e vengono definiti preti di strada. Don Luigi Ciotti è stato ispiratore e fondatore del Gruppo Abele, nato per portare aiuto e sostegno ai tossicodipendenti e a persone con altre dipendenze. Ha fondato l'associazione Libera contro i soprusi delle mafie in tutta Italia. É stato nominato Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.

Don Andrea Gallo, fondatore fondatore della comunità di San Benedetto al Porto di Genova. Con posizioni dichiaratamente di sinistra, lo scorso anno ha sostenuto la candidatura di Nichi Vendola alle primarie nazionali del centrosinistra e a dicembre, al termine della messa, con i fedeli ha intonato il canto partigiano “Bella ciao”. É famoso per il suo impegno per i diritti degli omosessuali e dei transessuali e per aver presentato il primo calendario Trans della storia italiana realizzato con le trans storiche del ghetto di Genova. Nel 2009 gli è stato assegnato il Premio Fabrizio De André.

Il Villaggio La Brocchi è uno dei 130 centri del Servizio protezione rifugiati e richiedenti asilo (Sprar) che in Italia accolgono famiglie con bambini in fuga dal loro paese per chiedere lo status di rifugiati. Può accogliere fino a cinque nuclei familiari e ha ospitato e ospita famiglie di rifugiati forzati provenienti da Ghana, Nigeria, Iraq, Turchia, Eritrea, Afganistan, Armenia, Libano, Kurdistan ed Etiopia. É operativo dal 2004 grazie a un accodo tra Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze, Prefettura di Firenze, Comune di Borgo San Lorenzo, Istituto degli Innocenti, Comunità montana del Mugello e l'associazione Progetto Accoglienza che ne gestisce le attività. (sp)

Per informazioni e prenotazioni:
tel. 055 8450268 - cell. 338 4418821
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