L’uomo che accompagnò Zanobi allo Spedale non custodì il segreto dei nomi dei genitori che avevano deciso di abbandonarlo:

Adì 24 di maggio [1446] fu messo nella pila un fanciullo disse era battezato e nato a dì 23 a hore 3a di notte disse et chi larechò cheavea nome Marcho di Pietro pettinatore sta a Sancta Maria in Verzaia che la madre avea nome monna Mea e la madre disse chera figliuolo di Tommaso di Lottieri sta nel popolo di San Firenze […]

(AOIF, [Libro dei] fanciugli A, 05/02/1444 – 17/10/1450, n. inv. 485, c. 49)