Innocenti e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali insieme per rafforzare il sistema dell’affido familiare
18 March 2026
Area di attività

È stato sottoscritto l’Accordo tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l’Istituto degli Innocenti per la realizzazione, nel biennio 2025–2026, di un ampio programma di accompagnamento tecnico, scientifico e metodologico finalizzato allo sviluppo e al potenziamento dei servizi per l’affido familiare su tutto il territorio nazionale.
L’intesa si colloca nell’ambito dell’attuazione del Piano sociale nazionale 2024–2026, che destina il 50% del Fondo nazionale per le politiche sociali agli interventi per i minorenni e prevede l’istituzione o il rafforzamento, in ogni Ambito territoriale sociale (ATS), di centri e servizi dedicati all’affido, strutturati in base ai bisogni locali e dotati di équipe multiprofessionali integrate sociali e sanitarie.
L’Accordo è inoltre finalizzato a sostenere l’attuazione delle Azioni 4 e 5 del 6° Piano nazionale infanzia e adolescenza 2025–2027, che mirano rispettivamente alla promozione della cultura dell’accoglienza e al miglioramento e alla semplificazione dell’accesso ai servizi e alle prestazioni per i minorenni in affidamento.
Le attività previste
Il programma di lavoro, definito nel Piano biennale 2025–2026, prevede un insieme articolato di azioni che si sviluppano su tutto il territorio nazionale, in collaborazione con Regioni e Ambiti territoriali sociali, e si articola in due grandi aree di intervento.
La prima riguarda l’accompagnamento scientifico e metodologico che comprende attività quali:
- l’analisi dei bisogni degli Ambiti territoriali sociali;
- l’esame dei modelli organizzativi dei centri e servizi affido;
- l’approfondimento qualitativo delle esperienze di affido;
- il supporto formativo e la supervisione tecnica e organizzativa;
- le azioni di promozione dell’istituto dell’affido a livello regionale e locale.
La seconda area di intervento riguarda l’attuazione delle azioni 4 e 5 del Piano nazionale infanzia per la quale sono previste attività come:
- la ricognizione delle buone prassi che valorizzano il ruolo delle famiglie affidatarie e l’integrazione tra servizi pubblici, Terzo settore e reti familiari;
- la redazione di report nazionali sulle esperienze più efficaci;
- l’organizzazione di seminari e momenti di confronto;
- la diffusione di strumenti per favorire la partecipazione delle famiglie affidatarie alla progettazione degli interventi;
- la raccolta e l’analisi dei protocolli di collaborazione tra enti pubblici e Terzo settore per facilitare l’accesso ai servizi e la semplificazione delle procedure;
- l’elaborazione e la diffusione di un documento sulle buone pratiche per l’accesso ai servizi e alle prestazioni.
Con questo Accordo, l’Istituto degli Innocenti contribuisce in modo strutturato allo sviluppo di una rete nazionale dei servizi per l’affido familiare, sostenendo la qualità degli interventi, l’integrazione tra pubblico e Terzo settore e la diffusione delle buone pratiche a tutela dei diritti di bambini e adolescenti.
Last update: 03/18/2026 - 10:46









