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Quasi 700mila visitatori in dieci anni, una trentina di mostre, nuovi spazi espositivi e migliaia di bambini e famiglie coinvolti ogni anno nelle attività educative. Il Museo degli Innocenti celebra nel 2026 i dieci anni dalla riapertura dopo il grande intervento di rinnovamento concluso nel 2016.

Per festeggiare questo importante anniversario, martedì 24 giugno l’ingresso al museo sarà gratuito per tutti. Una data simbolica, che richiama il 24 giugno 2016, giorno della riapertura del complesso dopo tre anni di lavori che hanno restituito alla città un luogo profondamente rinnovato, capace di raccontare oltre sei secoli di storia dell’accoglienza e della tutela dell’infanzia attraverso un patrimonio artistico, architettonico e documentario unico al mondo.

Inaugurato il 23 giugno 2016, il nuovo Museo degli Innocenti si sviluppa su tre livelli e mette in dialogo passato, presente e futuro, in stretto collegamento con le attività e i servizi che ancora oggi l’Istituto svolge a favore dell’infanzia e dell’adolescenza. Il percorso comprende gli spazi dedicati alla storia dell’Istituto, alla “Fabbrica” brunelleschiana e alla collezione artistica che conserva opere di artisti come Luca della Robbia, Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio e Piero di Cosimo.

Negli anni il museo ha ampliato i propri spazi e rafforzato il lavoro di valorizzazione del patrimonio, accessibilità e inclusione. Tra gli interventi più significativi, l’apertura dell’affaccio sull’Archivio storico nel 2019, la mostra permanente “E l’altra metà serberò io” dedicata ai segnali di riconoscimento dei bambini accolti in Istituto e, più recentemente, la riapertura della Galleria degli affreschi entrata a far parte del percorso permanente del museo.

In questi dieci anni il Museo degli Innocenti è diventato anche uno spazio aperto ai linguaggi dell’arte contemporanea, della fotografia e delle grandi esposizioni internazionali, ospitando circa trenta mostre dedicate a pubblici diversi ma sempre legate ai temi dell’infanzia, delle persone e della società contemporanea: da “Bambini per sempre!” a “disConnessi”, da Escher a Steve McCurry, da Jenny Saville a Louise Bourgeois, dagli “Impressionisti in Normandia” fino a Toulouse-Lautrec.

Last update: 06/22/2026 - 10:28