Bright-Night 2026, l’Istituto degli Innocenti tra i protagonisti della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori
24 September 2026
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Anche quest’anno l’Istituto degli Innocenti è tra i protagonisti della Bright-Night, la “Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori”, in programma il 25 settembre.
La manifestazione, che permette di immergersi nel mondo della scienza e della ricerca, quest’anno sarà dedicata al tema del “prendersi cura”, inteso come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l’ambiente. In un contesto segnato da profonde trasformazioni sociali, ambientali e tecnologiche, la ricerca è chiamata a contribuire in modo concreto al benessere collettivo, promuovendo un sapere attento, etico e accessibile.
L’Istituto degli Innocenti aderisce all’edizione 2026 con due iniziative: l’ingresso gratuito al Museo per i giovani sotto i 26 anni e un incontro dedicato al Centro Famiglie Firenze, che ha sede all’interno dell’ente e rappresenta un esempio concreto del “prendersi cura”.
La Bright-Night
Promossa annualmente dalla Commissione Europea per diffondere la cultura scientifica, la Bright-Night si svolge contemporaneamente in tutta Europa. In Toscana, l’evento propone un ricco programma di iniziative che coinvolge il mondo della ricerca e circa 1000 ricercatrici e ricercatori, presenti nelle piazze di molte città della regione con laboratori, dimostrazioni, esperimenti, mostre, visite guidate e passeggiate scientifiche.
Come nelle passate edizioni, particolare attenzione sarà dedicata a bambine e bambini, famiglie e scuole, con attività pensate per avvicinare le giovani generazioni al mondo della ricerca e della conoscenza.
Le iniziative dell’Istituto degli Innocenti
Per la Bright-Night, il Museo degli Innocenti aprirà le sue porte ai giovani. L’Ospedale degli Innocenti, fondato nel 1419, ha sede nello storico edificio progettato da Filippo Brunelleschi per offrire accoglienza, cura ed educazione ai bambini abbandonati. Oggi il Museo racconta la storia e il patrimonio artistico e architettonico dell’Istituto, proponendo tre differenti percorsi tematici e la nuova Galleria degli Affreschi.
Il 25 settembre l’ingresso sarà gratuito per i giovani sotto i 26 anni, mentre per i dipendenti dell’Università di Firenze sarà possibile usufruire di un biglietto ridotto.
Sempre il 25 settembre, alle ore 16, l’Istituto propone l’incontro “Prendersi cura delle relazioni: il modello integrato del Centro Famiglie Firenze tra ascolto, prevenzione e comunità”.
Nell’ottica di una “ricerca che si fa cura”, il Centro si presenta come un laboratorio permanente di innovazione sociale e pedagogica, dove la mappatura dei bisogni sul territorio si traduce in azioni concrete di sostegno e prevenzione.
L’intervento illustrerà il modello operativo del Centro, focalizzandosi su come la cura delle relazioni familiari e generazionali venga declinata attraverso una filiera integrata di servizi gratuiti e ad accesso libero.
Sarà un’occasione per esplorare come la sinergia tra istituzioni, ricerca pedagogica e pratiche territoriali possa generare un welfare di prossimità inclusivo, capace di trasformare l’ascolto in una reale pratica di cura comunitaria. La partecipazione all’incontro è gratuita.
Last update: 09/24/2026 - 14:25









