antichi registri

Dopo giorni da quando è stata allo Spedale una bambina è resa alla madre

Pasqua e Andrea. Sabato adì 5 d’aprile 1466, ci fu rechata et messa nella pila detta fanciulla a ore circha una di notte et non si vide chi ll’à rechata. Mostrava in circha tre o quatro dì. Recò stracci. Di poi trovamo una poliza che diceva: è batezata e à nome Pasqua et Andrea.
Adì 9 d’aprile ci fu monna Chaterina, viniziana, donna di Giovanni di Bongianni scarpellatore. Disse detta fanciulla esser figliuola d’una fanciulla che à nome Mechera, figliuola di Nicholò di Canbio da Settignano e di Francescho di Nencio da Settignano et che detta fanciulla era in chasa sua et che rivoleva detta fanciulla per portalla alla madre che, come detto, sta colli [sic] in chasa et detta madre rivole detta fanciulla. Rendessi a detta Mechera sua madre et portolla detta monna Chaterina viniziana, sta in sul Chatto [Canto] della via delle Romite.

(AOIF, Balie e bambini dall'anno 1465 all'anno 1466 F, inv. 490, c. 53v)

Ultimo aggiornamento: 29/03/2024 - 15:11