Il Progetto Rondini nasce all'interno del Servizio Accoglienza con l'intenzione di garantire un valido equilibrio tra l’ospitalità di tipo familiare, le funzioni educative e il sostegno di percorsi di inclusione sociale dedicati a famiglie monogenitoriali con figli minori a carico, portando avanti un'idea di promozione dell'infanzia che viene da lontano.

Il progetto si rivolge alle madri ospitate nella struttura residenziale Casa Madri ma si apre anche alle donne e madri seguite dai servizi sociali del territorio fiorentino e, in particolare, si rivolge alla cittadinanza attraverso progetti e iniziative di aggregazione e di incontro per le famiglie.

Obiettivo prioritario del Progetto è individuare e integrare risorse pubbliche e private disponibili sul territorio e utilizzarle per sperimentare forme nuove e flessibili di risposta ai problemi di carattere assistenziale. Inoltre, il progetto partecipa alla promozione e allo sviluppo di iniziative per il sostegno alle famiglie biologiche affidatarie e adottive promosse e organizzate da enti, istituzioni, associazioni culturali, cittadini singoli e/o organizzati that site.

Grazie al supporto di diversi partner è stato possibile creare uno spazio innovativo capace di ospitare i laboratori di autonomia "Pro-fili" che propongono percorsi di ri-orientamento e avvio al lavoro, corsi di alfabetizzazione alla lingua italiana, corsi per acquisire la patente, laboratori di cucito e telaio, creazione di bijotteria e gioielli (con il supporto dell'Associazione progetto Accoglienza onlus,  Associazione Volontari Spedale degli Innocenti), percorsi di consulenza legale (con il supporto dell'Associazione Avvocati Camera Civile di Firenze);  laboratori artigianali di profumeria (con il supporto del Dr. Vranjes- Firenze); incontri, seminari aperti alla cittadinanza, rivolti ai bambini e alle famiglie realizzati con il supporto di associazioni di volontariato del territorio (Associazione Frugatinmente, Auser Quartiere 1, Associazione Volontari Spedale degli Innocenti).

Nel progetto confluisce anche l'organizzazione del Servizio Spazio Neutro, un luogo attrezato con sistemi di videoregistrazione e specchio unidirezionale, appositamente pensato per gli incontri protetti fra bambini e genitori nei casi in cui la relazione sia stata per qualche motivo interrotta (separazioni conflittuali, allontanamento del minore dalla famiglia di origine). Lo spazio è stato realizzato grazie al contributo di enti e di associazioni tra cui GKN Driveline Firenze spa e Rotary Club Firenze Nord.