Facciata dell'Istituto degli Innocenti

Il bilancio preventivo economico 2026 dell’Istituto degli Innocenti, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 29 dicembre, presenta un quadro complessivamente positivo sul fronte dei ricavi, confermando la solidità delle attività istituzionali, dei servizi rivolti a bambini, ragazzi e famiglie e delle collaborazioni a livello nazionale, regionale e locale.

La previsione per il 2026 evidenzia un aumento dei ricavi da vendite e prestazioni pari a circa il 6% rispetto al budget assestato 2025, corrispondente a un incremento di circa 740 mila euro. Un risultato che riflette il consolidamento delle principali commesse e la continuità delle attività storiche dell’Istituto, pur in un contesto caratterizzato da elementi di complessità.

Resta centrale il rapporto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia, che assicura le risorse per la gestione del Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza e per le attività connesse alla legge 285/1997. Si conferma inoltre strategica la collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, rafforzata da accordi pluriennali relativi all’assistenza tecnica alle politiche sociali, ai programmi nazionali e alle attività di accompagnamento metodologico.

Tra i principali committenti si colloca anche la Regione Toscana, con le attività del Centro regionale di documentazione per l’infanzia e l’adolescenza ai sensi della legge regionale 31/2000.

Accanto alle attività scientifiche, assume particolare rilievo la continuità delle commesse riferibili ai servizi per bambini e famiglie, che comprendono i servizi educativi per la prima infanzia, le strutture di accoglienza, la gestione degli incontri protetti e le attività del recente Centro Famiglie Firenze. Il comparto dei servizi nel suo complesso registra una tendenza allo sviluppo e garantisce ricavi superiori ai 3 milioni di euro, confermandosi un asset fondamentale per l’Istituto.

Il bilancio evidenzia inoltre l’importanza crescente degli altri ricavi “autonomi”, legati alla gestione del patrimonio immobiliare, alle attività del Museo degli Innocenti e al fund raising, che rappresentano circa il 15% dei ricavi caratteristici.

La valenza pluriennale dei principali rapporti convenzionali consente una programmazione strategica di medio periodo. Al tempo stesso, la riduzione del trasferimento statale introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 e la scadenza di alcuni accordi nel 2026 rendono strategico il mantenimento di un approccio aperto verso nuovi committenti e nuovi ambiti di intervento, nel segno della sostenibilità economica e della continuità dell’impegno dell’Istituto a favore dell’infanzia e dell’adolescenza.

Ultimo aggiornamento: 07/01/2026 - 10:18