In primo piano

21/01/2019
Il progetto dell’Istituto degli Innocenti finanziato dalla Regione Toscana aiuta chi è alla ricerca della propria famiglia biologica

Cresce il numero di persone che fanno richiesta per avere accesso alle informazioni sulle loro origini, cresce la consapevolezza di una cultura dell’adozione e dell’accoglienza capace di scardinare pregiudizi e stereotipi legati all’abbandono.

Avvisi

 
Consulta le opportunità di lavoro presso l’Istituto degli Innocenti, la più antica istituzione pubblica dedicata alla tutela dell’infanzia, dell’adolescenza e della famiglia. Sono raccolti in questa sezione tutti gli avvisi, i bandi e le selezioni per assunzioni e collaborazioni professionali.
 
...

Accadeva oggi ..

Lo Spedale fa fare quattro mantelli per i ragazzi che vanno nelle botteghe di Firenze e nove calzoni [chiamati saltambarchi] per quelli che lavorano nella bottega della lana all’interno dello stesso Spedale:

A dì 23 detto [gennaio 1580 s.f.] lire xv picciole per loro a maestro Antonio sarto a Ricci portò [via] contanti per tagliatura et cucitura di 4 ferraiuoli [mantelli] per i fanciulli che vanno a bottega […] et per 9 saltanbarchi di canovaccio pe nostri fanciulli della lana

(AOIF, Quaderno di Cassa M, 26/03/1580 – 31/03 1582, n. inv. 5355, c. 30sin)

Progetti

dal 1.02.2017 al 31.01.2019
Europa
dal 1.07.2017 al 31.01.2019
Europa
dal 1.12.2017 al 31.10.2019
Europa

Segnalazioni

Nessuna progetto in corso

Eventi

24.01.2019
Conferenza nazionale

Verso la riapertura di nidi e scuole dell'infanzia, i consigli dell'Istituto degli Innocenti ai genitori

23 Agosto 2017

Non chiamatelo “primo giorno di scuola”, non pensate a una “prima campanella”, quando si parla di servizi educativi per la prima infanzia il contesto che accoglie i bambini da 0 a 6 anni è completamente diverso da quello scolastico e in vista della riapertura a settembre di nidi e scuole dell’infanzia, l’Istituto degli Innocenti parla di questa diversità: “Per i bambini si tratta di un’esperienza nuova, di cura e apprendimento, di socialità e gioco, che va approcciata con gradualità, un’opportunità da costruire con insegnanti e genitori”, spiegano dall'area educativa.

Pagine